il tram della comasina

venerdì 29 maggio 2015

14 GIUGNO TUTTI A REGGIO EMILIA PER ESSERE ANOCRA PRIMI


Se non vedi la pagina clicca qui.
GF Cooperatori Terre di Lambrusco: quando lo sport e la cultura enologica si incontrano
La manifestazione emiliana ottimo veicolo per promuovere le eccellenze del territorio locale: il mondo del pedale incontra una delle più antiche espressioni enologiche italiane, il Lambrusco.

Cantina Albinea Canali partner di primo piano per la granfondo del 14 giugno (ph Play Full)
27 maggio 2015, Albinea (Re) – La GF Cooperatori - Terre di Lambrusco - Cantina Albinea Canali conferma la sua vocazione ad accostare il mondo dello sport a quello della tradizione, in special modo a quella dell'enogastronomia locale, vero fiore all'occhiello della cultura e del modus vivendi dell'Emilia-Romagna.
La manifestazione ciclistica di domenica 14 giugno infatti, dopo la partenza da Albinea, attraverserà con i suoi percorsi le colline reggiane, che ospitano da secoli i filari delle viti che danno origine a uno dei vini più antichi della storia enologica italiana, il Lambrusco: le prime memorie di questo vitigno infatti risalgono già agli inizi del XIV secolo.
Sono ben quattro le DOC che tutelano il Lambrusco, nelle declinazioni Grasparossa di Castelvetro, di Sorbara, Salamina di Santacroce e Reggiano. Ne esiste anche una quinta, lombarda, per il Lambrusco Mantovano. Tra le altre quattro, quella più rappresentativa per la granfondo è sicuramente quella reggiana. La DOC Lambrusco Reggiano è nata nel 1971, trasformata poi in DOC Reggiano nel 1996 quando abbracciò anche altre tipologie di prodotto. I “Lambruschi” della DOC Reggiano possono essere prodotti con le varietà di Sorbara, Maestri, Marani e Salamino, con una piccola aggiunta eventualmente di Ancellotta.
Il Lambrusco Reggiano è un vino frizzante, caratterizzato da un colore rosso rubino e una spuma fine, all'olfatto si presenta sempre gradevole e con un profumo caratteristico. Esiste sia nella versione secca che amabile, cioè con un residuo zuccherino che lo ammorbidisce al palato, e si sposa ottimamente con la cucina locale. Il Lambrusco infatti si adatta ad accompagnare l'erbazzone, così come i numerosi salumi della zona, e il Parmigiano-Reggiano.
Il partner principale della manifestazione ciclistica non poteva essere quindi che una delle migliori cantine della zona, ovvero la Cantina Albinea Canali, nata nel 1936 dall'idea di raggruppare i vignaioli della zona, venuta due anni prima all'ingegner Lorenzo Motti e al ragionier Riziero Camellini. Nel corso del tempo, la Cantina arrivò ad annoverare fino a 170 afferenti, diventando una delle più prestigiose realtà del territorio.
I partecipanti alla GF Cooperatori – Terre di Lambrusco – Cantina Albinea Canali potranno così avere occasione di entrare in contatto con la tipicità del posto, abbinando una giornata di sport con l'opportunità di un excursus enologico sul Lambrusco, sicuramente uno dei prodotti reggiani più rappresentativi.
Le iscrizioni alla GF Cooperatori - Terre di Lambrusco - Cantina Albinea Canali sono possibili alla quota di 35 euro fino al 6 giugno, per passare poi a 40 euro dal 7 al 13 giugno. I team partecipanti all'Open Road verseranno invece la quota di adesione in soluzione unica, al costo di 150 euro entro il 29 maggio e di 200 euro per le iscrizioni effettuate dopo tale data e fino a venerdì 5 giugno.
Le procedure di registrazione e pagamento possono essere effettuate on-line, tramite il sito www.mysdam.net, oppure seguendo le istruzioni riportate a questa pagina.
Tutte le informazioni sull’evento sono disponibili sul sito www.cooperatori.it

Saranno premiate le prime 5 Società classificate. Il Trofeo sarà assegnato alla Società che avrà totalizzato il maggior kilometraggio sui tre percorsi (89–125–192 Km). Premiazione assoluta maschile e femminile ai primi 3 arrivati per ogni percorso. Premiazione di categoria ai primi 3 arrivati delle categorie cicloamatoriali. Le premiazioni individuali per categoria saranno effettuate dopo l’arrivo dei primi classificati di ogni percorso.
E’ stato istituito il premio “Fabio Bertolini” che sarà assegnato al socio della Cooperatori 1° classificato nel percorso Gran Fondo 125Km.

CHE PROPOSTA.........

Granfondo Miami con Bike Division

3 percorsi per una location da urlo!

...Non potrebbe essere altrimenti, parlando dell’EVENTO autunnale più richiesto
Caro Amico,
eccoci di nuovo a preparare la strada che ci porterà a trascorrere un autunno al caldo.
Dopo gli impegni delle classiche del nord e della tanto amata GF New York è proprio ora di pensare al finale di stagione. E come ogni anno, il fine stagione migliore lo trascorriamo a Miami, Miami Beach per la precisione!


Granfondo Miami significa tanto divertimento, una piccola fuga dal grigiore del nostro autunno: uscite in bici giornaliere con Andrea Tonti, alla scoperta di Key Biscayne, Cocunut Groove e i dintorni della ciità, aperitivi al tramonto su terrazze vista oceano, serate in compagnia lungo Ocean Drive oppure Downtown. Un ambiente perfetto anche per i non ciclisti che saranno felici di accompagnarvi in questa avventura!
 
LA GRANFONDO
Stile e passione per il ciclismo Made in Italy nella splendida Miami: un evento dall'organizzazione tutta italiana nella capitale USA della movida. 3 percorsi fra cui scegliere, 25, 60 e 100 miglia, location esclusive, l'Oceano, lunghe passeggiate sulla spiaggia ed i tramonti infuocati di Miami Beach!
Nonostante il percorso sia quasi totalmente piatto, non prendetela troppo sotto gamba,  il vento forte di questa regione, infatti, metterà a dura prova anche i più allenati!
 
SCOPRI DI PIU' SUI PERCORSI

Pacchetto Bike Division - dal 12 al 17 novembre 

Come sempre abbiamo pensato ad un pacchetto di almeno 5 notti di soggiorno, ma cureremo per te anche voli, iscrizione alla gara, trasferimenti, assistenza in loco, escursioni, noleggi auto e soprattutto faremo in modo che la tua vacanza sia piacevole e divertente.
La piscina posta sul tetto del nostro Hotel 4*, ti offrirà scenari meravigliosi, una vista mozzafiato sull'Oceano che potrai gustarti con un drink in mano sotto il caldo sole della Florida. L'hotel si trova sulla famosa Ocean Drive, centro della movida, e a due passi dalla Villa Versace.

Questa meta ti rimarrà nel cuore! 

Potrai attraversare sia paesaggi caraibici che la metropoli a downtown

Ti ricordiamo che ogni pacchetto è personalizzabile secondo le tue esigenze: potrai scegliere di soggiornare più notti, effettuare tours ed escursioni che sapremo suggerirti, o qualsiasi altra attività desideri! 
 
VISITA IL SITO DEDICATO E RICHIEDI ORA UN PREVENTIVO!

...E siccome siamo sempre in movimento, prima con la testa e poi con le  gambe, seguici sulla nostra pagina ufficiale FB, sui nostri social networks e sul blog di BikeDivision.it per restare aggiornato su tutti i prossimi eventi che andremo a proporti!

Continua a viaggiare con un partner di cui ti puoi fidare,
siamo ciclisti come te!

un caro saluto da tutto lo Staff Bike Division!

mercoledì 27 maggio 2015

DOMENICA 31 MAGGIO:LA 7 COLLI BRIANTEA

Per domenica 31 maggio propongo la prima edizione dei Colli Briantei.Un percorso molto caratteristico che ripropone le migliori salite della Brianza.
PARTENZA ORE 8 dalla Villa reale .
Partiremo direzione Monticello(1°colle)
Sono 6 chilometri intervallati da alcuni falsipiani, la pendenza media è attorno al 3% ma nel pezzo più impegnativo, gli ultimi 2 chilometri, alcuni tratti superano il 6%.
Giunti in cima affronteremo un leggero falsopiano per giungere alla seconda salita della giornata 
Sirtori(2°colle)
Sirtori ha una lunghezza di 1.4 km, ha il suo punto più alto a 457 m, e continua a salire per 1.4 km. La pendenza media dello Sirtori è di 5.9%.
Discesa della Sirtorie affronteremo tutto il falsopiano fino a Dolzago per prendere la salita piu' lunga della giornata 
Colle Brianza(3°Colle)
L'edizione 2010 della Coppa Agostoni professionisti ha riportato alla ribalta questa famosissima salita della Brianza.
La vicinanza ai grossi centri abitati e il grado di difficoltà, adatto a tutti i tipi di ciclisti, ha reso questa salita tra le più trafficata, ciclisticamente, della Lombardia e di conseguenza di tutta Italia; in alcune domeniche primaverili il numero dei ciclisti impegnati nella scalata è veramente impressionante.
Le pendenze si mantengono tra il 5 e il 7%; solo i primi 1200 metri sono poco più impegnativi e attorno al km.1,2 si trova il punto più impegnativo; circa 50 metri al 12%, proprio prima di un breve tratto in falsopiano.
Poi si continua con pendenze più facili fino all'ingresso del centro abitato.
Giunti alla rotonda in cima affronteremo lo strappetto di Giovenzana
2 km veramente tosti che affronteremo per arrivare nell'abitato di Cagliano(4°Colle)
Una delle classicissime per decine di ciclisti brianzoli è il Colle Brianza da S.Maria Hoè, in pochi però sanno che, meno di un km dopo la rotonda di Scarpone, appena entrati nella "zona industriale" di S.Maria Hoè, svoltando a destra comincia una bellissima salita: la Cagliano (o Giovenzana).
La Cagliano è una salita di neanche 3km decisamente dura ma collocata in un ambiente spettacolare. Dalla svolta a destra la strada si impenna subito intorno al 10% ma questo è ancora niente. 
Qualcuno la chiama "piccolo Stelvio della Brianza" vista la quantità di tornanti presenti in questa salita che si arrampica arrotolandosi tra campi, boschi e prati che permettono di godere di un panorama molto ampio sulla Brianza, sulla pianura bergamasca-milanese e che, nelle giornate più limpide, si prolunga fino agli Appennini. 
Godendovi il paesaggio forse non ve ne accorgete, ma la salita è sempre con pendenze in doppia cifra. Se non vi siete accorti delle pendenze durante la scalata, di sicuro però lo farete alla fine quando, in un tornante verso sinistra tra le case, la pendenza arriva a superare il 20% per un 30-40m. Se avete delle visioni mistiche non preoccupatevi perchè la strada poi spiana e, arrivati al lavatoio sulla dx prima dello stop, la salita è finita.
Durante la salita avrete incontrato pochissime auto, se sarete fortunati nessuna, ma di sicuro incontrerete vari ciclisti o mtbikers che frequentano i sentieri del Monte Brianza.
Da li inizieremo la discesa di Giovenzana molto tecnica e ripidache ci portera' vicino all'abitato di Olgiate Molgora.
Aipiedi della discesa ci butteremo nel parco Del Curone e prenderemo il piccolo strappo di Monte passando per via Belvedere(5°colle)
Qui la pendenza ricorda i muri delle Fiandre.punte al 23%.
Giunti in cima ci sara ' il tempo per rifiatare per buttarci sulla salita di Lissolo.(6°colle)
Divenuto famoso per aver caratterizzato gli arrivi dei giri di Lombardia degli anni passati, il Lissolo, seppur breve, non può essere preso sottogamba. E' caratterizzato da strappi ripidissimi fino al 15% e tratti in discesa.
Attenzione: al km.1,2 al termine di un tratto in ripida salita, dovete abbandonare la strada principale e svoltare a destra su Via Lissolo. Sulla cartina interattiva trovate la fotografia del punto esatto dove svoltare.

Giunti in cima si gira a destra per affrontare una leggera discesa e poi primadi Sirtori si imbocca la via a sx per dirigerci verso Montevecchia(7°colle)
Tra i paesi lecchesi che meritano una visita troviamo Montevecchia.
Se poi decidete di visitarlo in bicicletta affronterete una stupenda e impegnativa salita che vi portera' dalla pianura alla collina con un dislivello di 200 metri in circa 2 chilometri e mezzo.
Non fatevi ingannare dalla pendenza media al 7,8%; difatti la salita non e' regolare e troverete diversi tratti tra il 12 e il 16% con la punta massima al 20% dopo 350 metri dalla partenza. L'arrivo e' situato dopo il centro abitato di Montevecchia ed e' preceduto da un breve tratto in discesa che anticipa l'ultimo strappo.
Nelle giornate limpide un panorama stupendo vi accompagnerà fino all'arrivo, dove troverete anche uno stupendo belvedere.

Giunti in cimafaremo la foto e poi in picchiata verso Lomagna con un continuo cambio di ritmo per arrivare in localita' Usmate dove  la strada continura' in direzione Villasanta per buttarci dentro il parco per poi raggiungere le rispettive case.

Un giro che sulla carta potrebbe risultare monotono e facile ma vi assicura che le diverse salite lasceranno sulle gambe tracce di fatica.Attenzione anche ai crampi che con questi continui cambi di ritmo e pendenza saranno sempre dietro l'angolo.

100 km con un dislivello intorno ai 1800 mt.

PARTENZA CAPOLINEA ORE 7.30
PARTENZA VILLA REALE ORE 8.00
RITORNO PREVISTO 12.30 MAX 13.00



PRESENTATA LA CERVELO;R3 DA DAVIDE



Prezzo di listino 3.800 euro
per i makaki prezzo speciale

MAKAKI SEMPRE VINCENTI


Un’altro week end di botti per il makakoteam, sabato 23 maggio il nostro scalatore Emanuele Cairoli conquista la VITTORIA ASSOLUTA nella Cronoscalata “Calolziocorte – Erve” , da segnalare anche gli ottimi piazzamenti dei nostri Massimiliano Presutti, Cristian Tronconi e Gabriele Elli. Domenica 24 maggio invece “mezzo botto” per il nostro Cairoli che nella Crono del Montefasce conquista un 2 posto di categoria e 3° assoluto.
Il gruppo dei gran fondisti ha disputato la regina delle GranFondo, la “Nove Colli”, ma  lascio l’onore di raccontare questa bella domenica (anzi questo week end) di grande ciclismo al nostro Mirko Favata che ha vissuto in prima persona questa meravigliosa esperienza.
Buone pedalate.

lunedì 25 maggio 2015

IL MONDIALE DEI CICLISTI


23 maggio 2015
Sabato di preparativi per questa gran fondo che assomiglia molto ad un mondiale.
La presenza di ciclisti di tutta Europa e non solo rende il clima veramente internazionale .
Gli stand dei noti marchi presenti nel centro ci permettono di passare una vigilia diversa e lo spiraglio di sole del pomeriggio ci permesso anche di sgambettare per il lungomare portando in giro i colori Makako.
Il tempo per domani non promette bene e l'idea di prendere la strada del medio prende sempre più piede ,ma domani sarà un altro giorno.
La sveglia e' puntata per le 4 e la mercanzia è pronta.
Sperando in una Nove Colli asciutta adesso si va a letto e a domani per il resoconto.







Ah dimenticavo stiamo studiando la nuova mantellina antipioggia.
Fatemi sapere

NOVE COLLI 2015 :E' ANDATA

Il nubifragio non ferma la Nove Colli: in condizioni difficili vince Igor Zanetti

È andata in scena domenica la 45ª edizione della Granfondo Nove Colli con 8500 ciclisti al via nonostante le difficili condizioni atmosferiche. Fin dalla partenza la pioggia non ha accompagnato i ciclisti che però non si sono fatti scoraggiare affrontando i primi chilometri con il sorriso sulle labbra e tanto entusiasmo. Hanno dato il via alla corsa il presidente della G.C. Fausto Coppi e il sindaco di Cesenatico Roberto Buda. Sempre suggestive le strade di Cesenatico invase dagli atleti e tutta la cittadina che si sveglia lentamente cullata dalla passione di tutti i ciclisti e la loro voglia di affrontare tutte le salite.
Alle ore 6.00 puntualissime la corsa si è messa in moto con in testa Renato Di Rocco, presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Roberto Sgalla, direttore della scuola superiore di Polizia e Cristian Zorzi, olimpionico di sci di fondo e ormai abitudinario di questa affascinante Granfondo. La vittoria della 200 chilometri uomini è andata a Igor Zanetti: "Sulla discesa della Ciola ho avuto davvero moltissimo freddo e mi sono ritrovato a tremare come una foglia. Ammetto di aver pensato anche al ritiro per qualche istante, ma poi ho tenuto duro visto che ero davanti e che questa corsa mi piace davvero molto. Arrivati alla volata sapevo di essere il più veloce e sono riuscito a vincere anche se devo fare i complimenti a tutti i miei compagni di fuga perché abbiamo fatto davvero una corsa bellissima".
Sulla stessa distanza ha trionfato per la categoria femminile Claudia Gentili: "Il vero avversario è stato il tempo visto che le condizioni atmosferiche erano davvero sfavorevoli. Sono molto felice di aver vinto, ad un certo punto mi sono ritrovata insieme a molti concorrenti uomini con cui ho fatto gruppo. Ho fatto moltissima fatica anche se ormai sono esperta di questa corsa, la soddisfazione è enorme". Matteo Cipriani ha fatto sua la 130 km uomini: "Pochi giorni fa dissi a mia moglie che non sapevo se sarei mai riuscito a provare un’emozione forte come quella provata lo scorso anno vincendo la Nove Colli: ecco per riuscirci ho dovuto rivincere ancora e la soddisfazione è davvero incredibile. La corsa è stata durissima con così tanta pioggia, non mi era mai capitata una cosa del genere".
Sulla stessa distanza si è imposta per le donne Chiara Ciuffini: "La corsa è stata difficile, devo ammetterlo. Il freddo e l’acqua mi hanno messo davvero a dura prova e infatti al bivio ho deciso di affrontare la corsa più breve perché non me la sentivo di affrontare il percorso lungo". Poco dopo le 18:30, sulla linea d’arrivo del lungomare Carducci di Cesenatico si sono tenute due cerimonie del tutto inattese. Premio speciale Technogym al più giovane partecipante che ha concluso la ‪Nove Colli 2015‬, nel percorso lungo da 210km. Giuseppe Giannoccaro nato il 15 aprile 1996 a Bari ha ricevuto come premio un Group Cycle ‪Technogym‬ ed è stato premiato sul podio dal presidente della Fausto Coppi Alessandro Spada. Alle 18:43 ha tagliato il traguardo l’ultimo arrivato della granfondo, Micael Brecx un medico 43enne di Anversa. Il belga è stato accolto e premiato sul podio a suon di musica e prodotti tipici insieme a tutti i volontari presenti.

"Portare la nave in porto quest’anno non è stato facile viste le difficili condizioni atmosferiche - ha affermato Spada -. Siamo contenti che tutto sia andato per il meglio e che siano partiti così tanti corridori. Faccio moltissimi complimenti a tutti quelli che hanno partecipato, io ho seguito la corsa in macchina e devo dire che l’acqua è stata molta. Quello che conta più di tutto è lo spirito e in questo tutti i partecipanti sono stati super. Vorrei ringraziare Carabinieri, Polizia, il Comune di Cesenatico, la Provincia di Forlì-Cesena, la Regione tutti i nostri fantastici volontari"
Per il nostro gruppo Makako possiamo registrare la partenza di 9 temerari su 24 iscritti.
Nel Medio da registrare la super prestaziione di Franzi giunto 57 assoluto su 5151 partenti in un tempo di di 4.04'
FRANZI MICHELE 04:04:49.49  31,86
POGLIANI MASSIMO 04:20:28.94  29,94
CAPRIOLI MOSE' MASSIMO 04:23:26.36  29,61
CASATI FRANCO 04:23:56.74  29,55
AROLDI LUCA 05:08:10.48  25,31
AGILDO LUCIA 05:09:10.10  25,23
FAVATA MIRKO 05:25:44.11  23,95

Nel Lungo da premiare la costanza e la pazzia di Muolo e Barion che chiudono alla grande il medio e a Pozzi che ci ha provato ma la sua bdc sulla salita di Pugliano lo ha abbandonato.

BARION CLAUDIO 00:01.0  25,62
MUOLO GIANNI 46:37.4  23,36
POZZI MAURIZIO 38:24.2  21,27


Per il resto e' stata una gara come sempre affascinante che come dice il nostro Pogliani e' paragonabile al Mondiale delle granfondo visto che ci sono rappresentati ben 48 Paesi.

 gli stand del week end
 Bici inedite
 la foto pre gara molto scarsa
 prove di giubba antipioggia
 il tornado sta arrivando
 ma si parte lo stesso
e poi medaglia a go go
E' lui il vero campione della giornata


dal vostro inviato 

domenica 24 maggio 2015

NOVE COLLI:VINCE LA PIOGGIA

24 maggio 2015
Ore 4:30 sveglia è il tempo non è dei migliori,pioggia e freddo sono i protagonisti ma giunto fino a a qui decido di partire lo stesso .
Dopo la colazione non troppo pesante partiamo e ci mettiamo in griglia sotto una pioggia scrosciante che lascerà a letto diversi Makaki.
In griglia il freddo è pungente ma le 6:24 arrivano e si parte per questa epica gran fondo

I primi 35 km vanno via lisci e molto bagnati.sulla strada assisto a molti ritiri ma ormai sono partito e almeno il medio lo voglio portare a termine.
La prima salita di Bertinoro è veloce e se non fosse per la paura di qualche crisi si potrebbe tentare di farla di rapporto ma la prudenza mi dice di salvaguardare la gamba e si va su in agilità.
Nonostante la pioggia che ci farà compagnia fino ai piedi del Barbotto,assisto ad una gara di ciclisti prudenti e non vedo nemmeno una caduta.
Pieve va via anche lei senza problemi ma i vestiti ormai zuppi mi fanno capire che oggi sarà diffìcile e l'idea di fare il medio prende ormai concretezza nella mia testa.
Il  Ciola e'la salita secondo me più difficile del medio ma con il mio passo salgo e comincio a pensare che dopo il Barbotto questa agonia possa finire.
In cima al Ciola c'è freddo e nebbia ma fa niente perché il temutissimo Barbotto che di timore ha solo il nome è' vicino.
Le prime rampe sono dei piccoli gradoni mentre il pezzo finale è duro ma domabile.
giunti in cima freddo e pioggia svaniscono come se in ottica di lungo possa cambiare qualcosa.
Vi dico che l'idea malsana di girare a destra ha preso piede ma il timore di cadere in qualche crisi ha preso più crediti.
Mi getto a capofitto verso Cesenatico dove giungerò dopo circa 5h 25'
Gara portata a termine senza troppi patemi,l'unico rammarico non essere girato destra per il lungo,ma fa niente mi sento lo stesso vincitore .






sabato 23 maggio 2015

TANTO PER COMINCIARE


23 maggio
Dobbiamo ancora salire in bici e ci portiamo già a casa il primo trofeo
Una delle Squadre con maggior numero di iscritti

venerdì 22 maggio 2015

IL PETTORALE DELLA NOVE COLLI



22 maggio
Ormai ci siamo quasi,siamo a Cesenatico
Per la vigilia della Nove colli.Il tempo non è dei migliori e fa pure freddo.Non siamo riusciti a godere neanche gli stand con i soliti gadget ma fa niente.
Domani speriamo in un tempo più clemente ma non promette nulla.
Alle 11:30 faremo la nostra sgambatina e poi comincerà il countdown verso la domenica.
Dal vostro inviato