MAKAKOTEAM

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sabato 30 aprile 2016

GIOVEDI 5 MAGGIO:MAKAKI IN PISTA

L’organizzazione invita tutti gli appassionati di bici giovedì 5 maggio dalle 18.00 alle 20.00 a pedalare in autodromo – per una serata di avvicinamento alla 12H Cycling Marathon in programma per l’11 e 12 giugno, a cui mancano poche settimane. Questo appuntamento è un’occasione in cui iniziare a respirare l’atmosfera della gara, chiedere il massimo alla propria bici su una pista ideale e testare le novità degli sponsor presenti. Sarà possibile chiedere qualche consiglio per l’allenamento ai preparatori del Marathon Center del Dottor Rosa e incontrare gli amici che seguono questo progetto da quando è nato. A partire da Linus e Aldo Rock di Radio DeeJay emittente che negli anni ha convinto a correre e a pedalare migliaia di ascoltatori. L’ingresso è libero con bicicletta e casco! “Sentiti come un vero pilota ma per questa volta, ancora una volta, il motore sei tu!”

E ALLA FINE PODIO AL GIRO DI SARDEGNA.......

GIRO DI SARDEGNA 5 TAPPA.  
Oggi dopo l'amara delusione del ritiro di Rossetti chi prende in mano le redini del Makako sono i componenti del percorso lungo che mostrano tutta la loro forza. Pogliani e Landolfi si fanno carico di centrare l'obbiettivo del podio . Ma con una prestazione formidabile Landolfi si inserisce nel gruppo di testa classificandosi 20 ass e 4 di cat consolidando cosi la sua 3 posizione nel grangiro mentre Pogliani si classifica 47 ass e 6 di cat consolidando la 5 posizione, mentre nel mediogiro i tre alfieri Carlo Franco Casati e Spinelli continuano la loro avventura divertendosi per le strade della Sardegna. La 6 tappa gara che decide le sorti del giro in quanto gara breve di soli 43km ma con una grande difficolta una salita che presenta pendenze fino al 15%. Le sorti del podio sono nelle gambe di Landolfi e per non compromettere la prestazione di Landolfi , Spinelli e Franco Casati decidono di abbandonare il mediogiro mettendosi a disposizione di Landolfi. Spinelli lo segue fino all'attacco della salita scongiurando il pericolo forature mentre in salita Franco Casati lo aspettava per aiutarlo e mettendosi anch'esso a disposizione per eventuali forature. Alla fine la tattica paga e Landolfi conclude al 32ass e 3 cat mentre Pogliani conclude 63 ass. In conclusione Landolfi conquista la 3 posizione nella classifica generale di categoria e Pogliani la 5 posizione. Va fatto un plauso speciale a Carlo Casati che nonostante un malessere che lo debilita la notte prima della tappa finale porta a termine l'ultima tappa usando la testa visto che le gambe proprio non ne volevano sapere. Un plauso a tutti i partecipanti al giro di sardegna e un augurio di pronta guarigione a Rossetti.


TUTTI SOTTO LE COPERTE

Confermata per domani la perturbazione che colpirà il nostro paese.Percio'con grosso rammarico sono costretto ad annullare il giro di domani 1 maggio.
Per chi vuole lo stesso sfidare la sorte si potrebbe uscire con le ruote grasse andando nel parco delle groane o nei dintorni di Monza.
Fatemi sapere se siete interessati a tale soluzione
Saluti e alla prossima

venerdì 29 aprile 2016

LA 3^ E LA 4^TAPPA DEL GIRO DI SARDEGNA

Dal Giro di Sardegna 3a Tappa Il programma di oggi prevedeva sia per il medio che per il gran giro , distanze relativamente corte di 80 e 90 km , con circa 1000 mt e 1200 mt di dislivello . Nel medio grandissima corsa del capitano Rossetti, che riesce a tenere il secondo gruppo fino alla fine , concludendo tra i primi 15 assoluti , è rifilando ben 6 minuti di distacco ai rivali di categoria . Con questo risultato, si colloca al primo posto di categoria ,dimostrando una superiorità schiacciante. Casati e Spinelli , che sono in cercare della forma migliore , decidono di risparmiare energie e fornire assistenza come possono al Capitano. Il supermakako Casati invece , è l'unico che si riesce a gustare questi fantastici paesaggi concludendo in scioltezza. Nel Gran giro invece i nostri Landolfi e Pigliani , riescono a stare nei primi gruppi , risalendo rispettivamente al 4* e 5* posto .
4a Tappa La 4a tappa era la più temuta , perché non presentava delle vere salite , ma saliscendi continui che mettevano a dura prova la concentrazione e a lungo andare stressava più di una gara a circuito , per il rischio cadute . E così purtroppo è stato nel medio giro . A 6km dall'arrivo , una maxi caduta di 30 atleti, ha pregiudicato il giro del nostro Rossetti, che riesce dolorante , con escoriazioni sparse ,3 costole rotte , e senza sella , riesce a concludere ma sarà costretto al ricovero ospedaliero e all' inevitabile ritiro . Spinelli invece che riesce do CULO ad evitare il groviglio di bici , si lancia in volata e conclude 5* di categoria e nei 20 assoluti. Nel lungo , Landolfi riesce a tenere il gruppetto buono e arrivando nei trenta assoluti , si conquista la 3a posizione di giornata e anche di categoria nel Gran giro . Pogliani invece , in recupero dall'influenza, arriva poco dopo , è risale al 4* posto del gran giro .

GRAZIE AL NOSTRO CAPOTRENO PER IL SERVIZIO
ATTENDIAMO LE ULTIME DUE TAPPE PER VEDERE IL VERDETTO FINALE

EDIZIONE STRAORDINARIA PER IL PRIMO MAGGIO

Salve Makaki le avverse condizioni meteo annunciate per il primo maggio non ci permettono di andare sul Morterone come previsto.Per la vostra sicurezza vi annuncio che il giro e'rimandato ma ci vedremo lo stesso per farne uno più sicuro.
A breve i dettagli

AJO' MAKAKI

Continua l'avventura dei nostri Makaki giunti ormai alla fine del giro di Sardegna.Il livello è altissimo e la fatica comincia a farsi sentire.Peccato per il nostro Rossetti caduto quando era tra i primi
A lui gli auguri di una pronta guarigione.
Le classifiche parlano di distacchi importanti ma la voglia di correre e portare avanti i nostri colori e' tanta.







martedì 26 aprile 2016

1 MAGGIO:MAKAKI A LAVORARE

MORTERONE

È una bella salita, dalle pendenze dolci ma costanti, ideale per allenare la potenza muscolare. 
Lunga oltre 8 km, dove ci si può godere la pace la tranquillità e la natura, non siamo infatti molto distanti dal centro di Lecco, ma lontanissimi da traffico e smog, con un panorama spettacolare su Lecco che divide i due laghi, di Como e di Garlate, salendo lungo le pendici del monte Due Mani e lasciandoci alle spalle un lungo e tortuoso serpente d’asfalto.
La partenza è a Ballabio, lungo la via per Morterone, all’altezza dell’incrocio con via Sandro Pertini, da qui inizia la salita.
Si sale in modo costante per i primi 5 km, poi la strada scende leggermente per circa 800 mt, qui si può mettere la moltiplica grande e spingere forte, ma attenzione a non farvi prendere la mano e ad andare in debito di ossigeno ci sono da salire ancora gli ultimi 3 km!
L’arrivo è qualche metro dopo un fabbricato in lamiera che si trova sulla sinistra della strada, da qui la strada scende verso l’abitato di Morterone ma senza vie d’uscita… asfaltate!
Il manto stradale è in discrete condizioni, molto buono all’inizio, decisamente peggio negli ultimi km. 
Fate attenzione soprattutto al rientro in discesa, dove il pericolo è rappresentato dalla ghiaia che resta depositata dopo i mesi invernali al centro e ai margini della carreggiata, che è anche stretta.

Salve Makaki ormai entriamo nel pieno della stagione e' in questo momento bisogna allenarsi per bene.Vi propongo il Morterone come banco d'allenamento per la saliti.Ovviamente per chi vorra' e visto il percorso potra' aggregarsi per poi decidere di fare altre strade..il percorso lo prevede.
Partenza ufficiale alle 7.45 dalla Villa.Attraverseremo il Parco per imboccare Villasanta e cominciare l'avvicinamento verso Lecco.La scelta di questo tragitto ci permette di mantenere velocita' medie adeguate per giungere velocemente a Lecco.
Prenderemo l'insidiosa salita di Ballabio(secondo me piu' dura del Morterone)

L'apertura della nuova strada di collegamento veloce tra il centro abitato di Lecco e la Valsassina ha praticamente annullato il traffico sulla vecchia Lecco-Ballabio trasformandola in una salita ideale per i ciclisti.
Si parte dal cuore di Lecco e fino all'uscita del centro abitato la pendenza si mantiene accessibile attorno al 6/7 %. Dal terzo chilometro, in concomitanza con l'uscita di Lecco, la pendenza cambia decisamente e l'ampia larghezza della sede stradale nasconde le pendenze; un'ampia curva a sinistra segna l'inizio degli ultimi 2 chilometri che si mantengono costantemente attorno al 8-10% con diverse punte al 12% e il massimo al 15%. 
Indicativamente al quinto chilometro si entra nel centro abitato di Ballabio; mancano solo trecentometri allo scollinamento.

Nota sul percorso: Mantenersi sempre sulla strada principale, la provinciale SP62. Tutto il tracciato é con precedenza; è solo presente un semaforo pedonale dopo circa 500 metri dalla partenza.



giunti in cima gireremo a destra per cominciare l'ascesa al Morterone.
per chi non ha mai fatto questa salita ve la consiglio in quanto rimane lunga ma pedalabile senza troppo pendenze decise.
Giunti in cima foto di gruppo e poi discesa verso Lecco per prendere la breve salita di Galbiate
per portarci sulla via di casa.Mancheranno 50 km all'arrivo e attenzione ai sali e scendi insidiosi.
percio' makaki non fate i timidi e cercate di essere presenti per fare un ottimo lavoro e distanza in vista delle prossime granfondo.

INFO UTILI
PARTENZA CAPOLINEA  ORE 7.15
PARTENZA VILLA          ORE 7.45
KILOMETRAGGIO        140KM CIRCA
DISLIVELLO                2200 MT CIRCA
ARRIVO                       ORE 13:00
ATTENZIONE GIRO ABBASTANZA DURO CON TRE SALITE IMPORTANTI
BALLABIO   6 KM
MORTERONE 9 KM
GALBIATE   3 KM
E ATTENZIONE ALLA BEVERA

SE VI PIACE IL PERCORSO LASCIATE ANCHE UN VOSTRO COMMENTO E SE QUALCUNO HA GIA' PROVATO IL PERCORSO PUO' TRANQUILLAMENTE COMMENTARE QUI SOTTO

lunedì 25 aprile 2016

NOTIZIE DALLA SARDEGNA

1 tappa crono individuale                        
 cronometro condizionata dal forte vento con raffiche fino a 45km/h    tutti i makaki si riescono a salvare con distacchi contenuti rispetto ai primi aspettando la Granfondo di Sardegna che che darà i primi importanti segnali per stabilire le vere forze in campo

2 tappa GF di Sardegna                               
      vi ricordiamo i Makaki impegnati nel GIRO DI SARDEGNA  Giovanni Rossetti, , Franco Casati , Carlo Casati , Michele Spinelli nel mediogio e Giuseppe Landolfi e Max Pogliani nel Grangiro                                                       La giornata non premetteva metereologicamente bene con nubi minacciose e ancora una volta il vento che la faceva da padrone e con la temperatura che fermava l'astina del termometro a 8°C                                               Per il mediogiro dopo 20km di pianura fatta a forte andatura all'attacco della salita con una brillate pedalata Rossetti fa subito capire di che pasta è fatto e subito prende il largo con il primo gruppetto mentre gli altri componenti del makako si difendono come possono (alla frutta).Risultato finale nel mediofondo il "CAPITANO" Gianni Rosetti si classifica 1° assoluto di categoria e conquista anche il p1° posto del Giro di Sardegna , rifilando ben 4minuti al secondo. Gli alti Makaki impegnati nel medio , portano a casa la pelle.......

Nella Granfondo , grande prestazione dei nostri 2 portacolori , che dopo una fantastica gara all'attacco , conqustano rispettivamente: 35° assoluto e 4° di categoria per Landolfi (che balza al 5° posto del Grangiro di Sardegna) , e Pogliani 58° assoluto e 7° di categoria (e 7° posto conquistato anche nel Grangiro ) Appuntamento alla prossima tappa

LIBERATA LA VALMARA

Ecco i protagonisti che oggi hanno deciso di liberare la Valmara.Giro veramente tosto con 140 km di grande divertimento .
Peccato che eravamo in pochi in quanto il giro e'stato duro e affascinante.
Il tempo freddo ma stupendo ha reso piacevole il tour anche se le rampe finali della Valmara sono state toste
Adesso tempo di recuperare e vi aggiornerò sul prossimo giro del primo maggio





domenica 24 aprile 2016

GF 3 LAGHI

Dominio orobico alla Gran Fondo dei Tre Laghi

Inserito il 24 aprile 2016 alle 20:02:00 da ale.ferrarotti. IT -
Nonostante il tempo poco clemente, che ha ridotto al minimo le iscrizioni dell'ultimo minuto, la Granfondo dei Tre Laghi si conferma su ottimi livelli accogliendo 1100 iscritti di cui in circa 950 hanno preso il via questa mattina. E' stato il bergamasco Oscar Lazzaroni ad imporsi sul percorso lungo della manifestazione. Tra le donne la bergamasca Alice Donadoni. La squadra vincitrice è la Loda Millenium.

Il podio maschile della Granfondo dei Tre Laghi (ph Play Full)
24 aprile 2016, Prevalle (BS) – E' stato il bergamasco Oscar Lazzaroni ad imporsi alla 15ª Granfondo dei Tre Laghi, in una giornata davvero difficile caratterizzata dal cattivo tempo.
La manifestazione organizzata dal Gs Odolose ha avuto inizio il sabato pomeriggio presso i locali del Municipio, dove è stato possibile ritirare il pacco gadget e il numero dorsale.
Due i percorsi proposti dall'organizzazione: il corto di 100 chilometri con 1300 metri di dislivello ed il lungo di 140 chilometri con 2000 metri di dislivello.
Domenica mattina, nella strada antistante il Municipio, puntuale alle 8.30 con gli ospiti Sonny Colbrelli (Bardiani - CSF) e Marco Frapporti (Androni – Sidermec ), il Presidente dell'AICS Mario Gregorio ha dato il via ai 950 concorrenti partiti ancora con strade molto bagnate, ma con un timido sole che cercava di spuntare tra le nubi.
La gara procede compatta fino al 20° chilometro, dove all'imbocco della salita di Navazzo sono in cinque ad attaccare provando a fare la selezione sul resto del plotone. Al loro inseguimento si lancia un gruppo composto da quindici granfondisti i quali dopo qualche chilometro di inseguimento, rientrano sui cinque attaccanti della prima ora; da questo gruppo usciranno poi i vincitori dei due percorsi.
Il plotoncino dei venti procede compatto e con molta prudenza durante le discese fino al bivio tra il percorso corto e il lungo, dove a causa delle varie scelte di tracciato i partecipanti si dividono.
All'arrivo del percorso lungo si presenterà in solitaria con più di quattro minuti di vantaggio il bergamasco Oscar Lazzaroni, il quale anticipa il bergamasco Antonio Camozzi e il bergamasco Daniele Gualeni giunti in volata a giocarsi il secondo gradino del podio.
Nel percorso corto a disputarsi la vittoria, si presenta sul rettilineo d'arrivo un quintetto, il quale viene regolato dal bergamasco Fabio Fadini, che mette alle sue spalle il bresciano Manuel Cimarolli e il altoatesino Michael Obrist.
Tra le donne, sul percorso lungo, è stata una corsa combattuta, che ha visto la bergamasca Alice Donadoni spuntarla sulle dirette avversarie. Alle sue spalle, in un folto gruppo di partecipanti, si sono presentate nell'ordine sulla linea d'arrivo la piacentina Viviana Brazzo e la trentina Letizia Grottoli.
Sul corto, la vittoria femminile è stata incerta fino alle ultime battute, dove è stata la reggiana Eleonora Calvi a precedere di una manciata di secondi la bresciana Elena Pancari. Sul terzo gradino del podio con circa due minuti di ritardo dalla vincitrice si presenta sul rettilineo d'arrivo la bresciana Silvia Porcini.
«Nonostante il cattivo tempo sono contento di come sia andata la manifestazione – sono le parole di Andrea Leali presidente del Gs Odolese – che ha mantenuto il suo standard di partenti, nonostante il calo degli iscritti dell'ultim'ora a causa delle pessime previsioni meteo. Siamo stati in tensione tutta la settimana per le previsioni che purtroppo si sono dimostrate veritiere. Devo ringraziare tutto lo staff organizzativo, il presidente AICS, gli sponsor e in particolare Piton, tutti i Comuni attraversati, i volontari e le forze dell'ordine che come sempre offrono servizi e sicurezza sul percorso di altissimo livello ».
Al termine della manifestazione il consueto ricco pasta-party e premiazioni caratterizzate da cestini alimentari e prodotti tecnici, le quali si sono svolte in un locale interno a causa di un forte temporale. Le premiazioni sono state celebrate dal Vice Sindaco Massimo Filisina e l'Assessore allo sport Franco Gossetti.

Tra le società, con il maggior numero di partecipanti, è stata la Loda Millenium a portare a casa il primo premio.

nonostante il maltempo i makaki hanno partecipato all'appuntamento portando a casa interessanti piazzamenti
il nostro zio lokomotiv Umberto 4°di categoria
il nostro neo arrivato Guido Bianchi pota a casa un buon 5°posto di categoria

GRANFONDO WORLD SERIES:RODI

Il ciclismo è difficile e universale :sono venuto a Rodi X correre la prima prova europea della qualifica del mondiale amatori Uci Word tour ( però anche in vacanza) con ' l intenzione di provare a qualificarmi , ( primi 5 di categoria ) Dunque , anche qui arrivano da tutto il mondo e il mio livello è inferiore , Mi sono impegnato al massimo , ma non è bastato :nelle 2 GFondo di sabato e domenica ( 98 km e 114km ) non sono andato più in là di due noni posti . Però percorsi magnifici , sicuri  e organizzazione perfetta . Va be ' alla prossima


dal nostro Giampiero Meregaglia

BASTA UN DI SOLE E IL MAKAKO VA SU......

La giornata di oggi 24 aprile e' stata caratterizzata da una splendida giornata.I makaki per l'occasione hanno voluto sfidare le vette piu' alte del comasco.
i nostri temerari hanno percorso parte del giro di domani affrontando anche Sighignola:il balcone d'italia
il gruppo IGNO dei Makaki che sta diventando sempre piu' folto a sfidato il comune piu' alto della provincia di Como;
Cavargna.........................e dalle foto anche il piu' freddo di oggi

il nostro Colli continua a fare giri al limite dell'umano e ................prima o poi lo perdiamo
i makaki angry birds invece si sono fatti i loro primi 2000 mt di dislivello
e adesso.....appuntamento per chi ne ha ancora per domani per altra salita................................................
Vi aspetto e a breve arriveranno news dei makaki reduci da Prevalle,dalla Sardegna e addirittura dalla Grecia





sabato 23 aprile 2016

DOVE SI DORME ALLA CAMPIONISSIMO

Salve MAKAKI per la GF Campionissimo in programma il 26 giugno all'Aprica abbiamo una convenzione con un hotel ormai classico: Hotel Torena
L'offerta sotto si riferisce a chi farà solo una notte. Da quest'anno tutti gli hotels puntano a far soggiornare le persone 2 notti. 
Piochè siamo in tanti e la conosco da molto ci mette a disposizione 20 posti con i costi che vedi.
In hotel il costo è di 60 euro a notte che per 2 diventa 120.
Per le prenotazioni chiamare direttamente l'hotel Torena, in modo da avere risposte ad eventuali necessità personali, e dire di far parte del gruppo (Makako team / Davide Ferrari) e parlare con Marinella.

LA PISTA PER I MAKAKI

Buon giorno Makaki!!!  Mi sono informato sull'apertura dell'autodromo scrivendo direttamente dal il sito.  Ecco la risposta: 

Buongiorno,

grazie per suo contatto.

La informiamo come di seguito riportato:

Come per la scorsa stagione sportiva, siamo lieti di confermarVi la disponibilità dell’Autodromo all’utilizzo gratuito della pista da parte dei ciclisti nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 18.30 alle 20.00 nel periodo 26 aprile – 14 luglio 2016, compatibilmente ad eventuali lavori di manutenzione o agli impegni relativi alle manifestazioni o test.

Come d’abitudine consolidatasi negli anni, il martedì e il giovedì la pista sarà disponibile per i tesserati F.C.I. e ACSI Settore ciclismo, mentre nello spirito di totale apertura al pubblico, la pista sarà aperta, oltre che ai tesserati, anche ai ciclisti, ai rollerblades, agli skates ecc. il lunedì e il mercoledì.

Noi del Makako saremo presenti per girare e condividere sgasate alla grande non mancate

venerdì 22 aprile 2016

NOVE COLLI 2016:MENO UN MESE

Salve Makaki e' con enorme piacere che vi comunico che manca un mese alla regina delle GF.
Qualcuno la chiama il mondiale dei cicloamatori,per altri e' una semplice gara per me e' la miglior granfondo del panorama nazionale.
noi del MAKAKOTEAM saremo presenti con ben 18 atleti pronti per sfidare i due percorsi.

giovedì 21 aprile 2016

DOMENICA 24 APRILE....????

Makaki domenica visto i numerosi impegni,tra GF 3 Laghi,giro di Sardegna prendiamoci un momento di pausa per prepararci per il lunedì successivo per la Valmara.
Vi aspetto per questa nuova uscita

martedì 19 aprile 2016

I RINGRAZIAMENTI DEL PRESIDENTE

Buonasera makaki,
Volevo ringraziare tutti i miei makaki che ieri sera hanno voluto festeggiare con me le prime Gran Fondo del 2016.
E’ stata una piacevole serata, il nostro Pizzaiolo ci ha fatto trovare in tavola tutti gli affettati che ci eravamo sudati nelle 2 gran fondo, prosciutto, coppa, pancetta e salame ovviamente accompagnati da una calda focaccia.
Per chi non ha potuto partecipare, Vi ricordo che oltre alla convenzione con il Centro Massaggi e il nostro Sponsor NRC nei prossimi giorni Vi aggiornerò relativamente alla 1^ edizione della Gran Fondo “Le 3 Valli Vresine” alla quale parteciperemo con il consueto spirito, e precisamente per conquistare la Classifica di Società.
Vi chiedo di restare aggiornati seguendo il nostro blog “tramakakoetam” e menateeeeeeeeeeeeeee
Il presidente

lunedì 18 aprile 2016

25 APRILE:LA BATTAGLIA PER LIBERARE LA (VAL)MARA

Salve Makaki ecco a voi il giro pronto per la festa della Liberazione .Un giro per prepararvi alla stagione che ormai entra nel vivo.
Cos'è la ValMara
paese di partenza:Maroggia, mt. 277
lunghezza:Km 7,9
dislivello:mt. 568
pendenza media:7,2%
pendenza massima:18% (tornanti dopo la dogana svizzera)
manto stradale:buono
DESCRIZIONE DELLA SALITA:
Un banco di prova per ossi duri, una salita non lunga ma con pendenze davvero toste. Non fatevi ingannare dalla pendenza media, in quanto è falsata dai numerosi falsipiani che si incontrano dal Km 2,5 fino al Km 6,5, al passaggio dalla dogana elvetica. Conoscevo già questa salita ancor prima di affrontarla in bicicletta, avendola percorsa molte volte in macchina, tra l'odore di frizioni bruciate. Nel 2002 ho percorso per 2 volte il tratto finale della salita, quello che comprende la ripida parete di tornanti tra le due dogane, poi finalmente, nell'aprile del 2003, tutta la salita per intero. Ad oggi l'avrò percorsa almeno una ventina di volte. Partendo da Maroggia subito le ruote si impennano. Dal sottopasso dell'autostrada per i primi 2500 metri le pendenze superano spesso il 10%, con punte del 12-13% nel lungo rettilineo che segue il 5° tornante e di arrampica sul fianco della montagna. Poi la salita si addolcisce notevolmente e si alterna ad alcuni facili tratti pianeggianti. Ancora una rampa di 500 metri al 10% per entrare ad Arogno, ultimo paese elvetico prima del confine. Qui ancora un chilometro pressoché pianeggiante; appena si vede l'indicazione per Lanzo d'Intelvi si imbocca una strettoia e poi, dopo un piccolo avvallamento, subito una prima rampa al 15%. Dopo una curva a sinistra la strada scende leggermente per poi proseguire in piano verso la dogana elvetica. Non guardiamo troppo avanti perché rischieremo di impiantarci solo a vedere la ripida parete di tornanti che ci attende. 6 tornanti in 350 metri, innestiamo il rapporto più agile che abbiamo e superiamoli ad uno ad uno. Ma non è ancora finita: dopo l'ultimo tornante possiamo vedere il cartello e la vecchia pietra miliare che indicano l'ingresso in territorio italiano. Accanto ad esso anche il cartello che indica la pendenza: 18%. Superiamo questa rampa che sembra non finire mai. Dopo la curva verso sinistra possiamo dire che è fatta. Gli ultimi 500 metri sono decisamente più facili. Appena vediamo il cancello, una curva verso destra ci porta alla dogana italiana.
Giunti in cima ci attende un leggero mangia&bevi che ci porta a Lanzo d'Intelvi per un buon caffè e poi picchiata fino ad Argegno passando da Schignano.
Ecco poi il lungolago che ci porterà a Cernobbio per prendere le rampe della salita di Sagnino e poi riprendere la salita di San fermo della Battaglia da via Cardano:una salita corta ma dopo quello fatto lascerà i segni.
Perciò Makaki non esitate e cercate di essere presenti per provare questa bella ma dura salita
INFO UTILI
PARTENZA ORE 7:00 Villa
PARTENZA ORE 7:30 CApolinea
KM 0 7:45 VAREDO ricongiungimento Villa e Capolinea
Km 120 circa
2000 mt dislivello
DIFFICOLTÀ ALTA
Rientro previsto ore 13