MAKAKOTEAM

Patterned Text Generator at TextSpace.net

lunedì 27 febbraio 2017

CRONACHE DA LAIGUEGLIA

27 Febbraio 2017 - In tutto il resto del Nord Italia l'inverno termina tra un mese, ma qui in Liguria, lungo le rive della Baia del Sole, si respira già aria di primavera. E quest'aria vivace e un po' giocherellona è stata respirata a pieni polmoni dagli oltre 2.700 granfondisti che hanno partecipato oggi  alla Granfondo Internazionale Laigueglia Alè, gara ciclistica di 114 chilometri e 1.962 metri di dislivello. 
Forse una rondine non fa primavera, ma la kermesse organizzata dal GS Alpi di Vittorio Mevio la fa di sicuro, checché ne dica il calendario. Certo, questa mattina alle 8.30, all'apertura della griglie, ci voleva senz'altro una giacchetta leggera, ma gli animi degli atleti partecipanti erano già baldanzosamente scaldati dalla sfida che gli si parava davanti, troppo bella e solare per definirsi mestamente invernale. 
Vincitore indomito di questa gara tra mari e monti è stato il friulano Federico Pozzetto del team Cannondale Gobbi FSA, primo per un soffio davanti a Tommaso Elettrico dell'ASD Team CPS Cycling. A chiudere il terzetto del podio ci ha invece pensato il milanese Paolo Castelnovo dell'ASD Team MP Filtri, insieme ai primi due fino agli ultimi chilometri. 
Che la granfondo di Laigueglia riservasse parecchie emozioni lo si era del resto già capito ancor prima della partenza: dalle ore 8 alle 9 e mezza di questa mattina, tra le case multicolori del borgo di Laigueglia, sono infatti sfilate le sgargianti livree delle più blasonate e conosciute società di ciclismo amatoriale, tutte radunate alle griglie di partenza. I primi chilometri della Granfondo si sono corsi sul lungomare tra Laigueglia e Ceriale, sulle coste frastagliate che separano quelle magnifiche gemme liguri che sono Alassio, Albenga e Ceriale. E no, le onde turchesi che sbattevano allegre a dritta dei ciclisti non erano quelle tristi e solitarie cantate dalla Bertè. Altro che mare d'inverno: nessun altro panorama avrebbe potuto creare un modo migliore per questi amanti delle due ruote, che da tale paesaggio tutto naturale hanno raccolto le forze per affrontare le cinque erte dell'entroterra savonese. Salite di certo impegnative, ma tuttavia pedalabili, ovvero perfette per una tra le prime granfondo dell'anno. Non impossibili, ma capaci di fare la differenza: sui primi ripidi strappi la gara portava infatti dei nomi del tutto diversi rispetto a quelli mostrati dal podio finale. Fino alla salita di Paravenna la testa della corsa era infatti nelle mani di un terzetto composto da Luca Celli, Enrico Rossi e Mattia Fraternali: la loro fuga era sembrata dapprima quasi inarrestabile, con un distacco sul gruppone che era arrivato fino ai 2 minuti. Ma si sa, nel ciclismo e soprattutto nelle granfondo non si può mai dire mai, con il recupero fulmineo dei tre 'più in forma', e soprattutto più affamati di gloria. 
Da Paravenna in poi, quindi, non c'è stata più storia: la parte finale della Granfondo Internazionale Laigueglia Alè è infatti stata una gara a tre tra Pozzetto, Elettrico e Castelnovo. «Siamo fuggiti in tre» ha spiegato il milanese Castelnovo, «siamo arrivati insieme fino all'ultima salita ma poi ho mollato la testa, perché stavo soffrendo troppo di schiena». Con l'abbandono di Castelnovo la sfida dei primi due non si è fatta di certo più soft, anzi, con il 'principe delle granfondo' Elettrico impegnato a dettare il passo sulla salita di Colla Micheri, ultimi ripidi chilometri prima del traguardo. «Sicuramente eravamo quelli più in forma» ha commentato il materano Elettrico «e siamo arrivati sul finale a giocarcela». L'impeto dell'esperto meridionale non ha però mollato Pozzetto, che è stato in grado di forzare ulteriormente il passo e quindi di tagliare furiosamente il traguardo per primo, con un solo secondo di distacco su Elettrico. 
L'atleta friulano si è detto contento di aver controllato bene la fuga e di aver chiuso con un tempo finale di tre ore, quattro minuti e dodici secondi: «ho patito un po' perché Elettrico aveva un bel passo, ma poi ce la siamo giocata in volata». 
Meno movimentata la gara al femminile, con due atlete in una lunghissima fuga solitaria, capaci di staccare di quasi venti minuti le inseguitrici: parliamo delle “superlative” Barbara Lancioni ed Erica Magnaldi. Marchigiana e soprannominata 'mamma voltante' la prima, piemontese e giovanissima la seconda, le due hanno mantenuto un passo forsennato che non ha sfigurato per nulla  rispetto a quello degli amatori maschili. Insieme alla Magnaldi fino all'ultima ascesa di Colla Micheri, la Lancioni è riuscita a prevalere alzandosi sui pedali lungo i duri tornanti della salita finale: a decidere, dunque, è stata soprattutto l'esperienza della marchigiana. Terza, con un distacco di oltre 18 minuti, si è piazzata Barbara Genga. « È andata molto bene» ha spiegato felice la Lancioni «ho portato a casa questa vittoria, è stata dura fino alla fine perché ho attaccato su tutte le salite, ma Erica non mollava». 
Quella vinta da Pozzetto non è però una Granfondo rannicchiata su sé stessa, tutt'altro: oltre ad essere la gara d'apertura del Gran Trofeo GS Alpi 2017, la sfida di oggi è inserita anche in altri 5 tra i più allettanti circuiti amatoriali d'Italia, quali Prestigio, Shimano Challenge, InBici Top Challenge, Gran Premio Costa Ligure e Dalzero. Sicuramente da sottolineare l'impegno del GS – che potrebbe quasi stare per 'Gran Sicurezza' –  Alpi per garantire un servizio puntuale ai partecipanti della granfondo: attraverso un efficiente controllo satellitare, infatti, i mezzi di servizio e soccorso sono stati monitorati per tutta la durata della gara. Come ha spiegato Vittorio Mevio alla partenza, «garantiamo la sicurezza non a 360°, ma a 1360°, con gli atleti “coccolati” per tutta la gara». 
Un'entusiasmante pedalata in tutta sicurezza di oltre 100 chilometri, dunque, spesa tra sano agonismo, amicizia e piacere della scoperta: difficilmente i partecipanti scorderanno la sfida odierna di Laigueglia. Ma bando al romanticismo, tra due settimane l'appuntamento con il GS Alpi si rinnova una manciata di chilometri più in là, con la Granfondo Internazionale di Alassio.
e i nostri makaki invece cosa combinano.
la sfida della settimana tra i due ciclisti ignoranti del gruppo,Jack e Marietto ha avuto un esito non buono per il nostro eroico Mario,guaio tecnico alla pedivella che ha compromesso la sua gara
peccato perche' la sfida era veramente epica.
per la cronaca comuque e' giunto al traguardo lo stesso in stile Froome correndo e camminando
il neo Makako Simone in griglia
comunque un avvio di stagione con il botto e con tanti makaki gia' pronti a darsi battaglia


ottimo inizio  e adesso appuntamento alle strade bianche

da segnalare in questa domenica anche il podio del solito Rossetti alla 100 km di Azzate



domenica 26 febbraio 2017

MA A LAIGUEGLIA CHI CI E' ANDATO.....

E si makaki doveva essere la domenica d'esordio alle granfondo del 2017 ma oggi siamo stati numerosi sulle strade della Brianza.
il  nostro Mario a Laigueglia ma per lui una gara sfortunata

pedivella rotta e arrivederci Laigueglia
poteva essere una grande sfida
makaki a varese per il circuito del lago di Varese
il Vaporetto prende piede e diventa numeroso sulle salite di Erve e Carenno.
Ormai il makakoteam e' ovunque e per domenica tempo permettendo abbiamo gia' in serbo la Colma di Sormano.
in settimana avrete i dettagli

giovedì 23 febbraio 2017

12 MARZO 2016:LA RANDOLARIO

Eccoci makaki all'appuntamento piu' atteso nel mese di  Marzo:La Randolario.
Classica randonee' che perfeziona la forma e la gamba in vista della stagione per i piu' allenati,mentre per gli altri e' l'occasione per farsi il giro del lago di como.
Teatro della manifestazione, organizzata dal Bike Team Formaggilandia2, sarà, come vuole la tradizione, ”…quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno,
tra una catena ininterrotta di monti…”, come scriveva il Manzoni ne “I Promessi Sposi”. Sede di partenzasarà nella città di Lecco e precisamente nel rione di Maggianic. Il percorso classico anche quest'anno affronterà a panoramica ascesa della Schignano, morbida salita che si attacca prima dell'entrata nel paese di Argegno. Duecento circa i chilometri della manifestazione, che pur senza presentare salite importanti, con i caratteristici “mangia e bevi” delle strade che tracciano il perimetro del Lario, raccoglie quasi duemila metri di dislivello. Numerose le bellezze che impreziosiscono i paesaggi attraversati dalla randonnèe lecchese, come ad esempio le Ville Carlotta e d'Este a Como, la caratteristica Isola Comacina e lo scenario dell'Orrido di Bellano. In particolare è sul ramo occidentale del Lago di Como che si trovano le più sfarzose ville signorili, dimora di stilisti e personaggi del jet set mondiale. Lo stesso George Clooney, ama trascorrere momenti di relax sulle rive del lago, teatro dei suoi innumerevoli tour motociclistici.
Il road-book quindi, usciti dal capoluogo di provincia, incanalerà i pedalatori verso Bellagio per raggiungere il primo dei quattro check point, per poi ridiscendere verso la città di Como. Dopo aver costeggiato il lungolago della città, i ciclisti risaliranno tutta la dorsale occidentale del Lario, con la novità della salita di Schignano, discesa dalla Val d'Intelvi, e su fino al Ponte del Passo e continuando la marcia verso Lecco, attraverso le cittadine di Colico, Dorio, Dervio, prima di raggiungere il paese di Bellano, trampolino di lancio per le verdi vallate della Valsassina e per l’ultimo check point, con un sontuoso ristoro a base di formaggi della valle, in località Cortenova. Una modernissima pista ciclabile, sarà l’alternativa per i ciclisti, che dovrann raggiungere le ventose rampe del Colle di Basilio, ultimo dentello prima di tuffarsi verso il traguardo di Lecco.

per l'oocasione faremo tre gruppi makaki:
quelli dei 100 km ,quelli che a Schignano si dividono per creare due gruppi di atleti con forme differenti per non mandare in crisi nessuno e per avere piu' sicurezza sulle strade.
 INFO UTILI
partenza ore 6.15 Dal parcheggio di Leroymerlin Lissone
ore 7:30 iscrizioni e preparazione
ore 8.00 partenza ufficiale della rando
ore 8.15 partenza dei makaki dopo il cancello

mi raccomando partecipate numerosi e senza paura
Attenzione per chi optera' per lungo una dose sostanziosa di cibo e uno stato di forma accettabile altrimenti a Bellano sara' veramente dura

CHE SHIMANO CI ASSISTA.....

RISERVATO A TUTTI I GRANFONDISTI DEL MAKAKOTEAM, LEGGETE ATTENTAMENTE E PRENOTATEVI, e dopo ovviamente menateeeeeeeeeeeeee
Il Presidente

Salve e ciao a tutto il MAKAKOTEAM !
Come immagino avrete letto, Shimano ha dato disponibilità per 100 possibili check (con relativa manutenzione e piccole sostituzioni gratuite), della biciclette dei vostri tesserati, se montate Shimano, nei giorni di vigilia di sei (6) prove selezionate che puoi leggere sotto (totale 600 interventi). Per creare una agenda di appuntamenti dovreste segnalarci i nominativi di coloro che fossero interessati all'iniziativa, l’evento e sopratutto un orario di massima tra il venerdì pomeriggio (14.30-18.30), sabato mattina (9,00-13.00) e sabato pomeriggio (14.30-18.30). Si tenga presente che ogni check durerà 15-20’ ca. In attesa ricordiamo che la disponibilità terminerà ad esaurimento posti.

I GIORNI DEI CHECK GRATUITI DI SHIMANO

24-25 febbraio Laigueglia

21-22 aprile Firenze 

05-06 maggio Bergamo

12-13 maggio Desenzano

09-10 giugno Verona

14-15 luglio Treviso

Modulo prenotazione

Cognome

Nome

società

evento

giorno

orario preferito

Cari saluti e buon allenamento a tutti Voi ! !

Sport Service S.r.l.

agenzia di servizi e relazioni commerciali sportive

Barbara Arcangeli 338/6785295

Responsabile e coordinatrice generale 


http://www.ciclocircuiti.it/

martedì 21 febbraio 2017

NUOVO INCROCIO PER IL RITROVO MAKAKO

Salve makaki per facilitare l'incontro tra i makaki del capolinea e i makaki della villa per domenica e per le prossime volte che andremo nel comasco ecco un nuovo incontro.
Per i makaki che arrivano da Monza basta seguire la statale in direzione Saronno per arrivare all'incrocio della vecchia Vallassina a Nova vicino al comando dei carabinieri.
Per i makaki che arrivano dal capolinea basta seguire la strada che ci porta alla Villa per fermarci a Nova.
Questo permette una partenza regolare dai punti strategici,Capolinea a e Villa per la stessa ora.
Spero di essere stao chiaro e percio' domenica ore 8.30 all'incrocio di Nova milanese(stazione dei carabinieri)
Indirizzo: Piazzale Libertà, 1, 20834 Nova Milanese MB

DOMENICA 26 FEBBRAIO:METTIAMO UN PO' DI CERA(ANO) IN QUEL DI SCHIGNANO

Salve makaki eccoci alle prime salite dell'anno,per questa occasione un classico ormai reso noto per le edizioni passate delle Collegiali makake e per essere la prima salita della Randolario:Schignano.
Partenza come al solito dal capolinea per le 8:15 per essere puntuali alla coincidenza con il gruppo monzese alle 8.30(anticipaimo 15 minuti visto che i chilometri sarano 130).
Tutti in fila con velocita' CONTROLLATA verso Como dove inizieremo a percorrere il lungolago dalla parte alta verso Argegno.
Al bivio di sant'anna comicera' la prima parte della salita:
La pecularietà di questa salita é la sua pendenza che si mantiene pressochè costante - attorno al 6 % - per tutto il percorso.I primi chilometri offrono una splendida veduta sulla famosa isola Comacina, poi ci si addentra nella valle d'Intelvi. Dopo l'arrivo e possibile proseguire fino a collegarsi alla strada per San Fedele d'Intelvi.


Giunti al primo scollinamento ci si ASPETTERA' per poi proseguire verso Cerano per prendere la seconda parte di salita.
Dopo Cerano ci sara il bivio per veglio e ci sara' da girare a sinistra per prendere questo segmento

giunti al bivio discesa verso San fedele per un buon caffe' e poi picchiata verso Argegno


Dpo Argegno via la mantellina d'obbligo per questa uscita e ritorno verso casa.attenzione al rientro reso difficoltoso dai continui saliscendi del lago.


giro abbastanza di difficolta' medio alta visto le salite.Consigliamo d'obbligo la mantellina
INFO UTILI
PARTENZA VILLA ORE 8:15
PARTENZA CAPOLINEA ORE 8.15
PARTENZA NOVA MILANSE  ORE 8:30
CHILOMETRI 130 CIRCA
DISLIVELLO 1500 MT
RIENTRO PREVISTO 13

lunedì 20 febbraio 2017

LA NUOVA FOTO DEL BLOG

Un ringraziamento speciale alla nostra Deborah che ha realizzato la nuova locandina del mio blog.
Come vedete abbiamo il Tram,il furgone degli Igno e il neonato Vaporetto.
Grazie Deborah per la tua collaborazione

CRONACHE DA LOANO

19 Febbraio, Loano (Sv) – Con poco meno di 1000 iscritti, la settima edizione della Granfondo Città di Loano, porta ai nastri di partenza poco oltre 900 ciclisti provenienti da tutto il Nord Italia.
La bella giornata quasi primaverile con temperature finalmente miti, ha messo la voglia di pedalare ai partecipanti che, alle 10.00 in punto, hanno preso il via dalla partenza posta presso la struttura Loano2.
Ma la festa era già iniziata sabato quando è stato aperto il villaggio espositivo, straordinariamente partecipato, dando il via alle attività pregara.
Il gruppo muove compatto lungo l'Aurelia in direzione Albenga, dove lascia la statale numero 1 in direzione Villanova per andare ad affrontare la prima salita di Ranzo. A Ortovero il romagnolo Christian Barchi si lancia in un tentativo di fuga a lunga gittata. Il gruppo lascia fare in un primo momento, con il romagnolo che guadagna immediatamente un vantaggio considerevole.
Sulla prima salita di giornata, dopo circa 30 chilometri di corsa, il gruppo aumenta l'andatura in caccia del fuggitivo, senza però guadagnare sul romagnolo. L'atleta del Team Cannondale Gobbi FSA, palesando grande condizione, continua imperterrito nella sua azione lungo tutto il tratto di mangia e bevi lungo la Valle d'Arroscia. Alle sue spalle, un gruppo ridotto a circa trenta unità, non riesce a ridurre il gap e all'imbocco del Colle Scravaion, il loro ritardo si aggira intorno ai tre minuti.
Lungo i 15 chilometri della salita la situazione non cambia, con il battistrada determinato più che mai a portare a termine la sua azione. Alle sue spalle niente si muove fino a due chilometri dallo scollinamento dove, Federico Pozzetto, del Team Cannondale Gobbi Fsa, aumenta l'andatura salutando la compagnia del gruppo, lanciandosi in caccia del compagno di squadra.
Ormai è quasi tutta discesa per arrivare all'arrivo, ad esclusione del falsopiano nei pressi di Bardineto e, Federico Pozzetto, scortato da Leonardo Bonifazio, dimostrando grandi doti da discesista, si riporta su Christian Barchi a cinque chilometri dall'arrivo. I due compagni di squadra affrontano l'ultimo tratto di gara in totale relax forti del vantaggio acquisito, presentandosi mano nella mano sul rettilineo d'arrivo.
Alle loro spalle, a giocarsi il terzo posto, si presenta sul rettilineo d'arrivo un gruppo forte di venti unità, con il ligure Marco Battaglia che regola il plotone in volata.
Dopo l'arrivo, una verifica dei giudici di corsa sull'atleta Federico Pozzetto, fa emergere che il portacolori del Team Cannondale Gobbi FSA, risulta essere ancora nella lista degli ex-agonisti e viene escluso dalla classifica, regalando il secondo posto a Marco Battaglia e il terzo al piemontese Dario Giovine.
Tra le donne è assoluto dominio della piemontese Simona Parente, che fin dalle prime battute fa grande differenza sulle avversarie. L'atleta del Team Isolmant imposta la sua gara mantenendo le prime posizioni del gruppo fin da subito. Sulla prima salita di giornata la piemontese mantiene l'avanguardia del plotone battagliando ad armi pari con i granfondisti uomini fino allo scollinamento di Onzo. Alle sue spalle, con un gap superiore al minuto, scollinava l'altra piemontese Erica Magnaldi e ancora più indietro la marchigiana Barbara Lancioni.
Le posizioni tra le atlete restano così invariate per il resto del percorso, con i distacchi che si vanno a dilatare tra le tre cicliste con il passare dei chilometri, delle salite e delle discese. La Parente si presenta sul traguardo della settima edizione della Granfondo Città di Loano, dopo 106 chilometri, con sei minuti di vantaggio sulla seconda, l'atleta del Team De Rosa Santini, Erica Magnaldi, e un quarto d'ora sulla terza, Barbara Lancioni, portacolori del Team MG.K Vis Somec LGL.
Tra le società la vittoria è della piemontese Rodman Azimut Squadra Corse, davanti alla cuneese G.S. Passatore e alla emiliana La Orsi Bike.
Con la Granfondo Città di Loano partono anche il Gran Premio Costa Ligure, la Coppa Cisalpina e il Trofeo Loabikers.
Per i colori del Makako team hanno preso parte Rossetti con il primo posto di categoria,Agazzi,Macri e Guido Bianchi

domenica 19 febbraio 2017

MAKAKI ON THE ROAD

Save makaki,complimenti a tutti per il grande week end di questa meta' di febbraio.Saranno le temperature o la voglia di cominciare a menare ma siamo stati protagonisti in ogni parte.
Iniziò di wee end con le uscite dei ragazzi in Valcava
La valcava sta diventando ormai una meta prelibata
E poi una grande domenica con il tram sul Ghisallo
Il vaporetto a Caglio
Reduci del tram a Brunate
I nostri randagi nella bassa milanese
Il nostro Rino alla ricerca del suo tesoro in Valcava
E attenzione al nostro Casati in versione THE gost sulla Colma
Ormai il motto makakopower e' in ogni dove e attenzione anche ai primi botti di stagione alla gf di Loano dove il nostro Rossetti porta a casa il primo posto di categoria e altrettante buone prove dei nostri atleti Bianchi,Macri e Agazzi sempre nella stessa granfondo.
E adesso ragazzi da domenica si apre ufficialmente la stagione con la granfondo di Laigueglia
Ma per chi resterà a casa e' gia pronto un giro con i fiocchi
Intanto tanto di cappello per la realizzazione di questo nuovo gruppo:il Vaporetto della Brianza









venerdì 17 febbraio 2017

UN PO' DI SOLE ED ECCO TUTTI FUORI

Finalmente un po' di sole e temperature miti hanno stanato i Makaki della settimana.
Il nostro Gianni con un ospite d'eccezione,il Commissario Saligari di Bike Channel
Il team si pedala sempre in versione già estiva
Il nostro Ivan Giudici sul Piccolo Stelvio
E oggi io sull'alpe del Vicere'
Adesso preparatevi per questo intenso week END per cominciare a fare sul serio.
Il nostro Lepre vi aspetta per il superghisallo 




mercoledì 15 febbraio 2017

DOMENICA 19 FEBBRAIO:UN SUPER MINI GHISALLO

Salve makaki ecco pronto il giro per domenica.Orfani del capotram impegnato al lavoro il Tram sara' guidato dal nostro Davide Lepre che vi portera' su per il primo Ghisallo ufficiale del 2017.
Essendo ancora agli inizi della stagione abbiamo optato per la salita piu' facile quella da Erba.
Fino ad Erba la strada non presenta particolari difficoltà altimetriche, da Erba a Barni invece si incontrano le prime vere salite, infatti si sale a gradini anche se con pendenze contenute ed intervallate da falsopiani lungo il lago del Segrino fino alla stazione di Canzo e fra Lasnigo e Barni.
Il fatto che la salita più impegnativa si trovi nell'ultimo segmento, prima di affrontare il ritorno, deve indurre ad amministrare saggiamente le energie, per arrivare in buone condizioni al tratto finale, da Barni al Ghisallo, questa salita, su una strada larga e diritta, presenta pendenze che arrivano in alcuni punti fino all' 11%.
Per i piu' allenati ecco l'alternativa della giornata,al bivio alla chiesetta eccovi il regalino,Superghisallo dalla stessa parte,una salita di circa 2,5 km con pendenze discrete che vi lascera' la gamba stanca per il ritorno.
Discesa sempre dalla stessa parte per la foto di rito
e poi picchiata verso Canzo per dirigerci verso Castelmarte,attenzione che non faremo le gallerie ma gireremo a sinistra per fare lo strappetto di Proserpio e poi a tutta verso Casa.
Giro di media difficolta' fino al santuario del Ghisallo e poi diventa di categoria Hors fino al Superghisallo.

INFO UTILI
PARTENZA UFFICIOSA ORE 8.30 CAPOLINEA
KILOMETRO ZERO          ORE  9.00 VILLA REALE
CHILOMETRAGGIO        120 KM
DISLIVELLO                     1500 MT
RIENTRO PREVISTO     ORE 12.30 MAX 13

 

domenica 12 febbraio 2017

MAKAKOTEAM:TRAM,VAPORETTI &FURGONI

Salve makaki ormai questo inverno non ci lascia e si continua a sopportare questo freddo.
Dopo una settimana intensa per capire se era meglio creare due gruppi separati visto che la condizione dei nostri atleti e' molto diversa,ecco che per questa domenica si e' messo in moto il gruppo Vaporetto.
E cosi' dopo il Trenino della Brianza ormai rottamato e ' spodestato dal Tram della Comasina ecco che entra anche il Vaporetto.
Gruppo appena nato che ha come aspettativa di creare giri meno impegnativi e adatti anche ai meno allenati del gruppo...Vedremo cosa succedera'
Intanto il Tram oggi e' salito a Brunate per cominciare a fare i primi chilometri su vere salite.Il clima era abbastanza invernale e abbiamo beccato anche parecchia neve.
il Tram a San Maurizio
Il Vaporetto sulla Onno
I ragazzi del sabato pomeriggio 
Quelli del varesotto 
MAKAKi sfidano la neve anche in mtb
Il chiosco pronto ad accogliere la banda Igno del gruppo che invece........................con il furgone di capitan Marietto proclamava in settimana:
"Andiamo in Liguria che non piove"
Finiscono in un ristorantino in riva al mare guardando la pioggia