il tram della comasina

lunedì 9 gennaio 2017

MA PEDALARE CON STO FREDDO FA BENE??

In questi giorni fa veramente freddo in tutta Italia e così mi sono chiesto quali fossero gli effetti sul nostro corpo del pedalare con queste temperature.

Ho fatto un po' di ricerche ed ho scoperto alcune cose molto interessanti.

Anzitutto ho scoperto cos'è il windchill, un termine che si usa in meteorologia per definire l'effetto che ha il vento sulla percezione della temperatura.

In bicicletta per esempio, se stiamo pedalando a 25 km/h con una temperatura esterna di 12°C, l'effetto del vento ridurrà la temperatura percepita dal nostro corpo di 4°C, quindi è come se pedalassimo con 8°C effettivi.

L'effetto windchill aumenta con il diminuire delle temperature, così se pedaliamo con temperatura esterna di +2°C, la percezione del nostro corpo sarà di -3°C.

Detto questo, quali sono gli effetti del freddo sul nostro corpo ?

Ci sono 3 principali effetti riscontrati (cito uno studio fatto dalla London’s South Bank University) :

1 - Anzitutto c'è un calo della frequenza cardiaca massima. Il nostro organismo limita il flusso di sangue alle estremità del corpo per mantenere il più possibile la temperatura interna vitale (ecco perché ci ghiacciamo sempre le punta delle dita di mani e piedi).

2 - Ciò si traduce in un abbassamento della gittata cardiaca - la quantità di sangue pompato ogni minuto - che ostacola la capacità di fornire ossigeno ai muscoli.

3 - Il terzo effetto è un po' più "scientifico" ma nella sostanza semplice : la struttura molecolare dell' emoglobina (la proteina del sangue che trasporta l'ossigeno), con il freddo si lega alle molecole di ossigeno più strettamente. Questo riduce quindi ulteriormente l'apporto di ossigeno ai nostri muscoli.

Sarà quindi chiaro anche a te che uscire in bici con temperature proibitive è non solo un rischio dal punto di vista della salute (prendersi un influenza o un banale raffreddore oggi può significare perdere molti preziosi giorni di allenamento) ma anche dal punto di vista prestativo sottopone il nostro fisico ad uno stress elevato e pressoché inutile.

E quindi ?

Non sto dicendo di non uscire in bici con il freddo, ma, considerato quanto visto sopra, di evitare di fare lavori specifici su strada in questo periodo.

Lavori specifici ? Io voglio solo divertirmi in bici.

Ok, mettiamo le cose in chiaro : se non hai alcuna ambizione di migliorare le tue prestazioni (e quindi il tuo divertimento in bici) e toglierti grandi soddisfazioni nel 2017 allora puoi chiudere ora questa email.

Se invece vuoi realmente migliorare le tue prestazioni e vuoi che il 2017 sia la tua più grande stagione di sempre, sai che devi fare dei lavori specifici.

SFR, Fartlek, progressioni, lavori di potenziamento, lavori in soglia, cambi di ritmo, scatti ecc. ecc.

Prendiamo l'esempio delle SFR (Salite Forza Resistenza) : 

Dovresti trovare una salita con pendenza media del 4-5% e fare il tuo lavoro a 45 RPM per 5-6 minuti. Poi, sudato come sei, dovresti scendere (in discesa!) per la stessa strada e ripetere diverse volte lo stesso lavoro.

Con le temperature di questi giorni il risultato è un malanno assicurato, il che si traduce in giorni di stop e allenamenti persi (proprio adesso che non manca molto all'inizio delle battaglie sulla strada).

E quindi ?

Il mio consiglio è questo : ALMENO i lavori specifici falli indoor.

Ti basta un rullo o una spinbike e fai a casa in sicurezza e con un clima ideale tutti i lavori specifici che servono per costruire la tua condizione.

Poi, puoi anche decidere di uscire a "fare fondo" su strada.


articolo tratto da http://www.ciclismopassione.com/

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