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mercoledì 20 giugno 2018

DOMENICA 24 GIUGNO:LA VERA VALMARA


Eccoci makaki al giro che ho in programma per questa domenica.
Si torna in terra svizzera e si sale in Valmara.
Una durissima salita!
Non lasciatevi ingannare dalla pendenza media; la vera pendenza, depurata dei pochi tratti in piano e discesa é del 12%! 
Si parte subito alla grande: primi 500 metri in pianura poi 2,5 chilometri a pendenza costante al 9%.
Seguono 2 chilometri facili , interrotti da un breve tratto al 10% fino all'ingresso del comune di Arogno.
Entrate nel centro abitato , rimanendo sulla strada principale.
Breve tratto in discesa e poi ATTENZIONE al KM. 5,1, dove dovete ABBANDONARE la strada principale svoltando leggermente a sinistra seguendo le indicazioni per DOGANA - Via Confine.
Impossibile sbagliare perché qui comincia un tratto di circa 200 metri con pendenza al 18%!.
Al KM. 6,5 si passa la dogana svizzera e dopo poche centinaia di metri inizia il tratto finale spaventoso: 7 tornanti con i tratti di raccordo tra il 16 e il 24% della lunghezza di 1 chilometro. 
Ancora 700 metri per l'arrivo posto all'entrata della dogana italiana.

Si partira' presto per evitare il gran caldo e percio' appuntamento alle 6:45 al capolinea per essere a Limbiate per le 7 per aspettare il gruppo che arrivera'da Monza.
Comasina a tutta verso Como per affrontare il primo dente della giornata:San Fermo per arrivare a Chiasso dove cominceremo l'avvicinamento della salita che affronteremo dal lato ancora piu' duro.
Da Melano
Una delle strade che portano alla valle si percorre arrivando dalla Svizzera passando da Mendrisio, da qui dopo pochi chilometri lungo il lago di Lugano, si gira a destra una volta raggiunto il paese di Melano. È qui che parte la salita per la Val d’Intelvi, lunga circa 10Km con una pendenza media del 6%, dati che potrebbero ingannare molti circa la sua difficoltà. In realtà si passa da 200m a 900m con una serie di strappi taglia gambe, che regalano scorci meravigliosi in una strada deserta dove la natura sembra ancora avere la meglio.
La salita si fa subito impegnativa con punte al 14% fino a Rovio, meglio quindi prenderla con tutta la calma necessaria perché i veri muri li incontreremo nella parte finale. Superato Rovio la strada spiana e possiamo sciogliere le gambe in tratti molto pedalabili che attraversiamo stando attenti a non schiacciare le salamandre uscite dal bosco a cercare qualche raggio di sole.
Ci ricolleghiamo con la strada che arriva da Arogno a metà della nostra salita. È qui che la strada inizia ad arrampicarsi nella gola della Valmara, una gola ricca di vegetazione, scavata dal torrente che ancora scorre a fianco della carreggiata. Guardandosi attorno si gode del silenzio e della durezza del paesaggio reso unico dalla violenza con cui la strada si arrampica nella gola stretta. Lungo i tornanti che portano alla dogana tocchiamo punte del 24%, strappi che prendiamo con il rapporto più corto, io ho usato il 34/29 nei punti più impegnativi. Qualcuno mi aveva detto che la sensazione è quella di ribaltamento della bici e in effetti in alcuni tratti se non si dispone per bene il peso il rischio di impennare la ruota anteriore c’è… Ricordo come anni fa percorsi questa strada scendendo in moto con i freni che a stento riuscivano a contrastare la forza di gravità che qui pare spesso avere la meglio.
Giunti a San fedele faremo un pezzo della salita di Orimento per scendere da Erbonne e poi Schignano.
Discesa lunga fino alle porte di Argegno e rientro dal lago di Como......
ma attenzione all'ultimo ostacolo della giornata il San Fermo dalla parte di Sagnino e poi Via Cardano.
Saranno 140 km con 2300 mt di dislivello
INFO UTILI
PARTENZA CAPOLINEA ORE 6.45
PARTENZA AS HOTEL LIMBIATE ORE 7:00
CHILOMETRI 140 
DISLIVELLO 2300
RIENTRO PREVISTO ORE 13
VI ASPETTIAMO

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