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lunedì 7 maggio 2018

LA MIA GF GIMONDI

E cosi' anche per quest'anno mi sono concesso la gf Gimondi,una gara amatoriale sempre organizzata benissimo e sempre con percorsi molto tosti.
Sveglia alla mattina alle ore 4 per colazione a base di uova sode,succo d'arancia due paninetti con la marmellata e un buon caffe'.Passo alle 5 per raccogliere il mio compagno di squadra Davide e via per l'a4 direzione Bergamo.
Sono le 5:30 ma alle porte di Bergamo sembra di essere alle 8:30 di un mattino lavorativo con un bel traffico,riusciamo a trovare posto nel parcheggio a ridosso dello stadio della Dea come la chiamano i bergamaschi.
La temperatura rispetto all'anno scorso e' decisamente migliore e cosi dopo aver preparato mezzo e vestizione mi dirigo sulla griglia di partenza e anche per questa edizione grazie all'anticipo per l'iscrizione mi trovo nella prima griglia con i big e le donne che per l'occasione partono dalla prima griglia;scambio due parole con la mia compagna di squadra Elena e Massimo e alle 7 si parte.
La mia scelta e' il lungo e ' cosi cerco subito di fare una partenza in contenimento senza fare fuori soglia e sempre coperto nel gruppo,il Colle Pasta sono solo dei piccoli cavalcavia e me ne sto bello coperto fino al Colle Gallo,questa ascesa la prendo con un wattaggio intorno a i 220 w senza strafare perche' so gia che se qui dai tutto la Valtaleggio ti cuoce e la Valle Imagna ti uccide.
Su questa salita tanti mi passano ma non mi preoccupo e dopo lo scollinamento mi accodo al team Gion'dent per arrivare all'attacco del Selvino,lo conosco bene ed e' una salita lunga ma che ti invoglia a spingere ma la testa mi dice di stare calmo e salire senza strafare,la gara e' ancora lunga.
Allo scollinamento sono costretto a fare una sosta idrica visto che la temperatura comincia ad essere importante e in questi momenti e' vitale idratarsi per non incappare in crisi e percio' ne approfitto anche per due paninetti con la bresaola.
Discesa tecnica e sporca ma non mollo un  centimetro e alla fine mi accodo ad un bel gruppetto che a buon ritmo mi porta alla Val Taleggio.
Il gruppo si sfalda e la continua pendenza fa selezione e cosi' decido anch'io di mollare un po' per completare l'ascesa di 16 km senza troppi problemi.
Per la strada incontro il mio compagno Mik in crisi dopo il fuori giri sul Gallo e vengo raggiunto da Giovanni, Francesco e Cyril anche lui in difficolta'.Sul falsopiano del Berbenno cerco di non mollare perche' so che la discesa fino al bivio per il lungo e' veloce e mi permette di rientrare.
Ed eccoci dopo la discesa a prendere il bivio per il lungo,salita subito rognosa quella di Brembilla e con il caldo delle 11,30 rimane sempre al sole,scollino e mi trovo da solo in discesa e arrivo all'attacco della valle Imagna sempre solo,percio' decido di fare un ristoro e cerco di recuperare le forze per affrontare il tratto tosto della Valsecca.
Qui ho un inizio di crisi ma grazie alla mia esperienza cerco di dosare le forze e subito dopo il tratto duro inizio a riprendermi e comicio con cadenza regolare a risalire superando diversi concorrenti.
Sul falosopiano che porta alla discesa finale mi ricompatto con un bel gruppetto composto da  4 corridori e inizio la discesa.Prendo all'inizio un po ' di rischi ma poi la testa mi dice di osare troppo e cosi cerco di moderarmi e a fine  discesa mi trovo con un corridore e insieme raggungiamo un gruppetto davanti,mancano 15 chilometri all'arrivo e percio' di comune accordo cerchiamo di arrivare insieme al traguardo.
Sull'ultimo strappo prima di Bergamo cerco la famosa fagianata ma nessuno mi segue e cosi mi rialzo sui pedali e aspetto il gruppetto.Quest'ultimi un po' offesi della fagianata mi lasciano davanti a tirare ma chiedo scusa e chiedo la collaborazione in cambio della volata che lascero' a loro.
ed ecco che dopo 6 ore e 7 minuti giungo altraguardo migliorandi di 15 minuti il tempo dell'anno scorso e con un po' di rammarico per non aver dato un po' di piu' sul Selvino ....ma pazienza l'importante e' divertirsi e fare la gamba per la mia prossima granfondo a Cesenatico.


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