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domenica 22 ottobre 2017

PIOGGIA,FREDDO E ALLORA INVENTIAMOCI I RULLI






La relazione con gli atleti che seguo, insegna che non tutti hanno la predisposizione mentale ad allenarsi sui rulli: c'è chi li vede come uno strumento di tortura, chi li trova noiosi, chi del tutto inutili... è un dato di fatto che rendere la sessione di allenamento indoor "più leggera", soprattutto a livello mentale, sia una necessità che in diversi stanno cercando ed affrontando. In questa stessa direzione si sono mossi i creatori di Zwift che hanno creato un prodotto decisamente interessante.
Zwift ha rappresentato - o rappresenta? - la novità di questa stagione  2015/2016. In Beta Test fino alla seconda metà del 2015, ha saputo conquistare il suo spazio nel cuore di molti ciclisti come strumento di allenamento, più nei paesi anglofoni che sul territorio italiano.
In questo articolo andrò ad illustrare le principali caratteristiche, i limiti e le potenzialità di questo prodotto.

Che cos'è?

Zwift è strumento di allenamento, gioco online e social network. Potremmo definirlo una piattaforma di gioco online dove incontrare altri ciclisti e pedalare con loro. Ovviamente il grado di agonismo dipende dai propri obiettivi... e dalla propria capacità di gestire correttamente le sessioni di allenamento.

Che cosa serve

E' necessario avere:
- un rullo (meglio se smart);
- un pc;
- una chiavetta usb ant+.
Per utilizzare Zwift al meglio è necessario avere un rullo di ultima generazione, tradizionalmente individuati dalla dicitura "smart", che permetta al programma di controllarne la resistenza simulando la pendenza, le condizioni meteo ed il terreno. Per far sì che il pc comunichi con il rullo è necessario dotarsi di una chiavetta usb ant+ (~30€).
Il software è scaricabile in versione di prova; per l'utilizzo è richiesto un abbonamento mensile di 10$. 
E' possibile rinunciare alla possibilità di far controllare il rullo direttamente dal software (smart) in due casi:
- se in possesso di misuratore di potenza, anche un rullo "tradizionale";
- utilizzando l'abbinamento sensore velocità e rullo "tradizionale".
Il software è stato testato utilizzando il Tacx Vortex Smart.

Iniziare

Dopo esserti registrato e aver scaricato tutti gli aggiornamenti, il programma è pronto. La prima schermata che appare è quella della configurazione dei collegamenti ant (di cui sopra).

Successivamente ti verrà data la possibilità di personalizzare il tuo avatar (il tuo alter-ego nel gioco): inizialmente non è disponibile una gran scelta, ma gli accessori a disposizione vengono sbloccati al raggiungimento di determinati traguardi di gioco. Man mano aumentano i chilometri percorsi su Zwift e vengono svolte determinate azioni, il proprio avatar guadagna esperienza ed sale di livello, aumentando la possibilità di scelta tra gli accessori.

Giocare

Attualmente sono due i percorsi disponibili:
- Watopia, l'isola di Zwift, percorso vallonato con due brevi salite, la più lunga è di 900m con una pendenza media del 5%. Nell'ultimo aggiornamento è stata inserita la possibilità di scegliere la strada, variando il percorso anche durante la sessione.
- Richmond, con il percorso dei mondiali UCI 2015.
Inizialmente vi sono diverse scelte disponibili:
- just watch: per vedere altri atleti impegnati nell'allenamento;
- ride (con le opzioni su Watopia flat/hilly/group/free): per correre. Le varie opzioni permettono di identificare al meglio il tipo di percorso (pianura o vallonato) o la possibilità di inserirsi in un gruppo di altri ciclisti. L'ultima opzione consente di girare liberamente scegliendo di volta in volta la strada.
Una volta scelto, ci si trova sul bordo strada pronti a partire. L'interfaccia è semplice e pulita e mostra i dati principali. Gli altri ciclisti si riconoscono dall'abbigliamento e dal nome, sono presenti alcuni avatar azzurri/blu generati in automatico dal sistema. L'effetto scia che si sperimenta su strada in gruppo, lo si ritrova anche su Zwift mettendosi a ruota di altri ciclisti.

L'aspetto principale del gioco è la presenza, lungo il circuito di alcuni segmenti da conquistare: all'inizio del segmento compare una finestra pop-up che mostra in diretta i migliori tempi del segmento ed il tuo distacco.
Vi è quindi la possibilità di conquistare il KOM, piuttosto che la maglia per lo sprint e il giro completo più veloce. E' possibile utilizzare degli aiuti che influenzano direttamente la propria pedalata: dalla riduzione del peso, all'effetto scia, ad una posizione aerodinamica. Tutto ciò rappresenta un ulteriore gioco nel gioco. 

Un altro aspetto multimediale importante è la connessione con il proprio smartphone e/o tablet, che consente di interagire con gli altri ciclisti scrivendo un messaggio, assegnando un Ride On! (del tutto simile ad un Kudos di Strava, o un Mi piace di Facebook), guidare il proprio ciclista sul percorso e cambiare l'inquadratura.

Fine percorso

Al termine della sessione di allenamento viene mostrata una finestra riassuntiva che mostra i best (sui 5'', 1', 5' e 20') unitamente alla distribuzione generale dello sforzo.

Se hai un account anche su Strava, è possibile collegarlo con quello di Zwift. Ciò consente di vedere su Strava i vari segmenti come se tu avessi corso davvero a Watopia (isola di Teanu) o a Richmond. Limitatamente alle possibilità di Strava (a proposito... hai scaricato l'estensione Chrome Stravistix?) ti sarà possibile analizzare nel dettaglio le tue prestazioni sui singoli segmenti. L'aspetto negativo è che i segmenti percorsi virtualmente possono risultare migliori di quelli reali, fortunatamente Strava provvede in automatico a segnalarli come virtuale.

Allenamento

Sui percorsi disponibili è possibile strutturare la propria sessione di allenamento indoor tramite la scelta dell'allenamento. E' possibile:
  • effettuare un test FTP (modello che personalmente non utilizzo più. Qui il nuovo CP/W'--> http://goo.gl/An4qme);
  • seguire un programma di allenamento ("Piuttosto che niente, meglio piuttosto - detto Bresciano. Qui le mie considerazioni riguardo all'allenamento ed ai diversi step--> http://goo.gl/2MvUsj);
  • scegliere un singolo allenamento tra quelli disponibili, o crearne uno.
Una volta che hai scelto, questa è la schermata che appare:

La differenza rispetto a quella tradizionale sta nel riassunto del programma di allenamento sulla sinistra, nelle indicazioni da seguire nella parte centrale in alto, nell'andamento della potenza e della frequenza cardiaca nella parte inferiore dello schermo. L'inizio e la fine degli intervalli sono segnalati da dei "traguardi", il cui colore varia in base all'intensità dell'intervallo che stai per iniziare.
L'allenamento si svolge sul medesimo percorso "libero", la differenza sostanziale è che non avverti i cambiamenti della resistenza del rullo al variare del terreno, ma in base al programma che stai seguendo.
Rispetto ad altri programmi (per esempio Trainer Road), le sessioni di allenamento su Zwift sono inizialmente più "difficili" in quanto vi è da trovare il giusto rapporto e la giusta cadenza per mantenere i valori nel range desiderato; a ciò si aggiunge un lieve ritardo - nell'arco di tempo massimo di un paio di secondi - nel cambiamento di resistenza. Questo ovviamente vale per me, sarebbe interessante verificare lo stesso con altri.

Riflessioni

Testato sia in beta, sia nella versione prova (totalmente uguale a quella a pagamento), che in quella definitiva per qualche mese, Zwift rappresenta sicuramente un punto di svolta nell'allenamento indoor. Il prodotto si presenta molto bene, seguito e aggiornato; nonché sostenuto da valide ricerche (Interactive video game cycling leads to higher energy expenditure and is more enjoyable than conventional exercise in adults) che ne valorizzano le potenzialità.
L'aspetto migliore - ed allo stesso tempo il suo principale limite - è che riproduce quasi alla perfezione un'uscita di strada del fine settimana: puoi partire solo, poi trovi qualcuno che fa la strada con te, affronti qualche strappo e salita... insomma, il rischio di "ingarellarsi" è davvero molto elevato ed è poco adatto a chi segue un programma di allenamento, soprattutto nelle sessioni infrasettimanali. L'allenamento strutturato di Zwift elimina quasi del tutto la componente social, salvo la possibilità di dare/ricevere dei "Ride On!" piuttosto che salutare altri ciclisti; alla lunga risulta quasi noioso vedere il proprio ciclista che pedala in solitaria, osservandone i watts.
L'aspetto social, che ne è la vera forza, ha visto l'incremento graduale di eventi organizzati sia dagli utenti, sia dalla presenza di ciclisti professionisti, che ha fugato i dubbi su ciò che rappresenta davvero: la possibilità di pedalare con altri ciclisti su un percorso predefinito e "lottare" come se si fosse davvero in gara: su tre giri, i primi due vengono suggeriti in un certo range di sforzo, per poi dare il via nell'ultimo giro. Nessun premio, solo del sano e divertente agonismo.
In sintesi
Pro:
  • permette di alleggerire la sessione indoor, soprattutto a livello mentale;
  • la combinazione con un rullo smart è definitiva;
  • l'aspetto social e motivante che fornisce.
Contro:
  • il ritardo nell'adattamento della resistenza;
  • si presenta più adatto ad allenamenti in compagnia, piuttosto che individuali;
  • l'eventuale costo per vivere l'esperienza completa.

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