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martedì 19 luglio 2016

DOMENICA 24 LUGLIO:LA CLASSICISSIMA DELLA BRIANZA

Salve Makaki per domenica tenetevi pronti per tornare sulle nostre strade.
Per l'occasione proponiamo sul menù un classico al quale non potete mancare perché conoscete bene le salite e le insidie del percorso.
Solito appuntamento alle 7:30 in Villa reale per dirigerci verso Carate.Ed ecco la prima insidia 
L'Orlanda furiosa

Il muro dell'Orlanda è una celebre salita ciclistica, situata tra l'abitato di Carate Brianza, scendendo per la via Fiume sino al ponte sul Lambro e la Stazione ferroviaria di Carate, per proseguire sino al piccolo centro abitato di Calò, costeggiando la strada dell'Orlanda. Ciclisticamente il muro dell'Orlanda, altrimenti detto delle "Sette Gocce"[1], assomiglia al muro di Grammont che viene affrontato al giro delle Fiandre. Dal ponte sul Lambro sino alla stazione è lungo circa 600 metri, caratterizzati da una sede stradale molto stretta e ripida (pendenza tra il 12 e 18%). Fino al 1997 il "muro" non era asfaltato e presentava una pavimentazione in pavé, o riciul abbastanza precario, impraticabile in bicicletta quando la strada era bagnata. Su questo strappo Fausto Coppi veniva ad allenarsi per le classiche del nord. Su questa strada recentemente è passata la Coppa Agostoni.
Giunti a Besana ci dirigeremo verso Colle per l'attacco da Ello.
Attenzione alla variante dell'Alpino che potrebbe far male
L'edizione 2011 del Giro di Lombardia ha portato alla ribalta la salita di Villa Vergano che si aggiunge alle altre storiche salite della Brianza come Lissolo e Colle Brianza.
Per problemi viabili la prima parte del tracciato non è quello percorso dai proff ma identica resta la stupenda e impegnativa parte finale a partire dalla statua dell'Alpino.
Si parte da Dolzago all'inizio di via Fratelli Gilardi. Si resta sulla strada principale e si sale con pendenze non impegnative per i primi 1.400 metri poi si trovano due brevi strappi seguiti da tratti in pianura fino ad arrivare al Km 2,2. Qui si trova una rotonda dove serve prestare la massima attenzione! 
Dopo un centinaio di metri un semaforo, quasi sempre lampeggiante, ci preannuncia che siamo in vicinanza della ormai famosa statua dell'Alpino.
E difatti al Km. 2,6, si abbandona la strada principale e si tiene la destra, lasciando la statua alla nostra sinistra. 
E qui cambia tutto! Subito la pendenza sale al 8 - 10%, poi , passato il RSA troviamo il tratto più duro; circa 300 mt tra il 16 e il 20% caratterizzato da 2 tornanti che portano all'ingresso del paese. 
Mancano ancora 300 metri all'arrivo ma il tratto più duro e passato. Ora resta solo l'attraversamento di Villa Vergano nelle caratteristiche strette vie.

Se non conoscete la zona, guardate con attenzione la cartina interattiva dove trovate le indicazioni per non perdere tempo nell'attraversamento del piccolo paese.
Giunti al bivio andremo verso destra per terminare il Colle e per salire verso Cagliano

Un altro pezzo insidioso. Fatta la crosta ci piomberemo verso Olgiate Molgora per prendere il Lissolo al contrario.
In cima foto di gruppo e inizieremo l'ascesa verso Monza
Un giro classico ma insidioso che con i suoi 120 km e con continui sali e scendi potrebbe creare qualche problemino
Non mancate
INFO UTILi
PARTENZA ORE 7:00 CAPOLINEA
PARTENZA UFFICIALE ORE 7:30 VILLA REALE
RIENTRO ORE 12:30
Km 120 con un dislivello di 1300 mt


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