il tram della comasina

mercoledì 1 giugno 2016

LE CALZE A COMPRESSIONE HANNO UN SENSO.......

+




a.

Sono arrivati gli astronauti?

La caratteristica principale dell’abbigliamento a compressione, che salta subito all’occhio, è il design che ci fa sembrare appena usciti da un film di fantascienza. Lo puoi trovare colorato o – nella maggior parte dei casi – nero. La scelta cromatica è intelligente: il nero ci permette di indossarli anche se abbiamo una forma fisica non perfetta. E quando dico “non perfetta” intendo “anche 50 grammi in più”. Quindi, Dio benedica il nero! Però l’abbigliamento aderente è molto comodo: non ci sono strofinamenti che possono causare irritazioni, sostiene adeguatamente ed è comodo.

Come funziona la compressione graduata?

Il principio è molto semplice: il tessuto speciale comprime le fibra muscolari in modo variabile, favorendo la circolazione di sangue e quindi l’ossigenazione dei tessuti. Praticamente è come avere i muscoli massaggiati costantemente (con le dovute proporzioni, ovviamente). Inoltre, l’abbigliamento a compressione ha una funzione di supporto strutturale notevole: migliora la postura e la rende più facile e meno faticosa.

Ma la traspirazione?

Il fatto che l’abbigliamento sia aderente non significa che non faccia respirare la pelle. Anzi, in questo caso i filati usati per questo tipo di capi sono frutto di un’accurata ricerca tecnologica, sono di qualità elevata, favoriscono la traspirazione e – nella maggior parte dei casi – sono trattati per non emettere cattivo odore. Per mantenere la qualità del capo e le sue performance è fondamentale risciacquarlo sempre dopo l’utilizzo e lavarlo sempre in acqua fredda senza l’aggiunta di additivi (come l’ammorbidente) che possano danneggiare la Lycra contenuta nel capo.

La compressione prima della prestazione?

Non pensare alla “prestazione” necessariamente come a una gara. Mi riferisco anche a un allenamento particolarmente impegnativo, lungo o intenso. Perché quindi un capo a compressione anche prima? Fondamentalmente i motivi sono due:
Migliora la circolazione del sangue, velocizzando il riscaldamento dei muscoli. Inoltre la compressione graduata sugli arti incoraggia e aumenta il ritorno venoso al cuore e ai linfonodi.
Protegge dalla DVT. La DVT, Deep Vein Thrombosis, è una condizione che tocca le gambe ed è tipicamente associata a lunghi periodi di viaggio o inattività, quindi soprattutto se fai un lavoro sedentario. I capi a compressione, usati prima di un allenamento o una gara, aumentano la circolazione del sangue attraverso il ritorno venoso e riducono così il rischio di DVT e il gonfiore alle caviglie e agli arti inferiori.

Che benefici ho durante la prestazione?

Innanzitutto una notevole riduzione del danno muscolare: l’abbigliamento a compressione graduata contiene il muscolo e porta a una riduzione del danno del muscolo stesso (le microlesioni delle fibre) durante l’attività. Questo porta anche a un minore gonfiore dopo l’attività e riduce le possibilità di infortunio e stanchezza. È chiaro, no?!
Inevitabilmente poi la compressione aumenta la performance. Non parlo di doping meccanico, ovvio, ma riducendo le vibrazioni del muscolo (fonte principale di affaticamento), i capi a compressione portano a una maggiore resistenza, forza e minore frequenza cardiaca media.

Usalo sempre dopo!

Se dovessi consigliarti l’abbigliamento a compressione lo farei proprio per il recupero dopo l’attività fisica. È infatti naturale che, stimolando la circolazione all’interno delle fibre, si riducano i tempi di recupero e riparazione delle fibre muscolari.

Vale la pena e come mi consigli di iniziare?

Secondo me vale la pena, soprattutto se sei un runner, un triatleta o un ciclista di livello medio. Se hai appena iniziato a fare sport, concentrati sulla consapevolezza di te stesso: il beneficio principale lo trovi lì.
Una delle critiche maggiori che sento sollevare all’abbigliamento a compressione è il costo elevato. È vero ma i benefici, la qualità dei tessuti e la durata dei capi giustificano sempre un investimento leggermente superiore. E poi, se vuoi sperimentare la compressione senza un esborso enorme, prendi un paio di calzini: capirai comunque i benefici che arrivano da questa tecnologia, credimi.

I benefici della compressione graduata

Le calze e collant terapeutici a compressione graduata sono la risposta più efficace e completa per la prevenzione e il trattamento delle vene varicose.
La terapia elasto-compressiva graduata è la soluzione meno invasiva da adottare ed inoltre è alla portata di tutti.
Come funziona il nostro sistema circolatorio
Il cuore assolve alla mansione di pompaggio del sangue. Quando si contrae, imprime al sangue una spinta tale da arrivare ad irrorare la periferia del corpo. Le vene invece hanno il compito di riportare al cuore il sangue carico di scorie, per essere poi ossigenato e purificato nei polmoni. La missione delle vene è resa difficile però dalla forza di gravità, che attira il sangue verso il basso. Per combattere questo fatto, il corpo umano è dotato di due meccanismi importanti: un sistema di valvole a senso unico all'interno delle vene, che impediscono al sangue risalito di refluire, e i muscoli.
Ecco l'effetto pompa esercitato dai muscoli del polpaccio: a muscoli rilassati, il sangue scorre spinto dal cuoreEcco l'effetto pompa esercitato dai muscoli contratti: il volume maggiore dei muscoli comprime le vene, stimolando il sangue a ritornare al cuore.Quando i muscoli del polpaccio (nel nostro caso) sono rilassati, hanno un volume minore e il sangue circola liberamente.
Quando invece si contraggono, il volume della massa muscolare aumenta, comprimendo le vene e pompando dunque il sangue verso il cuore. Ecco perché è importante fare sempre lavorare i muscoli, non stare troppo tempo seduti oppure in piedi, e seguire alcuni piccoli accorgimenti per aiutare la corretta circolazione sanguigna.
In seguito ad abitudini di vita scorrette oppure all'età che indebolisce le pareti vascolari, il sangue tende a ristagnare all'interno delle vene delle gambe invece che procedere verso il cuore. Ecco che abbiamo le caviglie gonfie, le gambe pesanti, e addirittura delle sottili linee blu che evidenziano le vene sotto la pelle.
E' importante intervenire prontamente per risolvere il problema estetico, ma prima ancora per assicurare il proprio benessere durante tutta la giornata e per non sentire i segni degli anni che passano: 
bisogna usare tutti i giorni i collant che fermano il tempo!
Come agisce la compressione graduata
Le calze terapeutiche a compressione graduata sopperiscono dall'esterno alle funzioni che l'organismo è impossibilitato a svolgere. Studi approfonditi di emodinamica hanno confermato che i collant a compressione decrescente aiutano il sangue a risalire al cuore, grazie alla contro-pressione differenziata che esercitano lungo tutta la gamba.I tre livelli compressivi dei collant terapeutici a compressione graduata: massima alla caviglia, media al polpaccio, lieve alla coscia
La qualità terapeutica che distingue questo genere di collant sta nei tre gradi diversi di compressione: massima alla caviglia (100%), media verso il polpaccio (70%) e minima alla coscia (40%). Il collant con elasticità uguale o poco decrescente su tutta la sua lunghezza è inefficace ai fini terapeutici.
L' uso costante di calze e collant a compressione differenziata aiuta non solo a prevenire ma anche ad affrontare con successo i primi problemi circolatori in persone con uno o più fattori di rischio (ereditarietà, obesità, sedentarietà, uso di contraccettivi orali). E' più facile prevenire, piuttosto che arrivare a dover intervenire chirurgicamente sulle varici.
Questo benefico micro-massaggio esercitato dai collant a compressione graduata ha effetti positivi anche a livello cellulare, combattendo i ristagni di liquidi e la cellulite.
- See more at: http://www.elimarket.com/pagina01.htm#sthash.d4nXI96B.dpuf

I benefici della compressione graduata

Le calze e collant terapeutici a compressione graduata sono la risposta più efficace e completa per la prevenzione e il trattamento delle vene varicose.
La terapia elasto-compressiva graduata è la soluzione meno invasiva da adottare ed inoltre è alla portata di tutti.
Come funziona il nostro sistema circolatorio
Il cuore assolve alla mansione di pompaggio del sangue. Quando si contrae, imprime al sangue una spinta tale da arrivare ad irrorare la periferia del corpo. Le vene invece hanno il compito di riportare al cuore il sangue carico di scorie, per essere poi ossigenato e purificato nei polmoni. La missione delle vene è resa difficile però dalla forza di gravità, che attira il sangue verso il basso. Per combattere questo fatto, il corpo umano è dotato di due meccanismi importanti: un sistema di valvole a senso unico all'interno delle vene, che impediscono al sangue risalito di refluire, e i muscoli.
Ecco l'effetto pompa esercitato dai muscoli del polpaccio: a muscoli rilassati, il sangue scorre spinto dal cuoreEcco l'effetto pompa esercitato dai muscoli contratti: il volume maggiore dei muscoli comprime le vene, stimolando il sangue a ritornare al cuore.Quando i muscoli del polpaccio (nel nostro caso) sono rilassati, hanno un volume minore e il sangue circola liberamente.
Quando invece si contraggono, il volume della massa muscolare aumenta, comprimendo le vene e pompando dunque il sangue verso il cuore. Ecco perché è importante fare sempre lavorare i muscoli, non stare troppo tempo seduti oppure in piedi, e seguire alcuni piccoli accorgimenti per aiutare la corretta circolazione sanguigna.
In seguito ad abitudini di vita scorrette oppure all'età che indebolisce le pareti vascolari, il sangue tende a ristagnare all'interno delle vene delle gambe invece che procedere verso il cuore. Ecco che abbiamo le caviglie gonfie, le gambe pesanti, e addirittura delle sottili linee blu che evidenziano le vene sotto la pelle.
E' importante intervenire prontamente per risolvere il problema estetico, ma prima ancora per assicurare il proprio benessere durante tutta la giornata e per non sentire i segni degli anni che passano: 
bisogna usare tutti i giorni i collant che fermano il tempo!
Come agisce la compressione graduata
Le calze terapeutiche a compressione graduata sopperiscono dall'esterno alle funzioni che l'organismo è impossibilitato a svolgere. Studi approfonditi di emodinamica hanno confermato che i collant a compressione decrescente aiutano il sangue a risalire al cuore, grazie alla contro-pressione differenziata che esercitano lungo tutta la gamba.I tre livelli compressivi dei collant terapeutici a compressione graduata: massima alla caviglia, media al polpaccio, lieve alla coscia
La qualità terapeutica che distingue questo genere di collant sta nei tre gradi diversi di compressione: massima alla caviglia (100%), media verso il polpaccio (70%) e minima alla coscia (40%). Il collant con elasticità uguale o poco decrescente su tutta la sua lunghezza è inefficace ai fini terapeutici.
L' uso costante di calze e collant a compressione differenziata aiuta non solo a prevenire ma anche ad affrontare con successo i primi problemi circolatori in persone con uno o più fattori di rischio (ereditarietà, obesità, sedentarietà, uso di contraccettivi orali). E' più facile prevenire, piuttosto che arrivare a dover intervenire chirurgicamente sulle varici.
Questo benefico micro-massaggio esercitato dai collant a compressione graduata ha effetti positivi anche a livello cellulare, combattendo i ristagni di liquidi e la cellulite.
- See more at: http://www.elimarket.com/pagina01.htm#sthash.d4nXI96B.dpuf

Nessun commento: